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Regione, nasce Consiglio delle Autonomie Locali. Entra il presidente Scapolan

Il presidente Renato Scapolan

Il presidente Renato Scapolan

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, presieduto da Raffaele Cattaneo, ha deliberato con voto unanime favorevole la costituzione del Consiglio delle Autonomie Locali, l’organismo di raccordo tra Regione ed Enti locali previsto dalla Costituzione e dallo Statuto d’Autonomia.  L’organismo si insedierà il prossimo 10 ottobre. Il CAL esprime parere obbligatorio sui progetti di legge che riguardano il bilancio della Regione e il trasferimento di funzioni amministrative  agli enti locali. Può inoltre esprimere pareri su atti fondamentali quali lo Statuto e documenti di programmazione e segnalare eventuali “lesioni dell’autonomia locale da parte di leggi e regolamenti dello Stato al fine del giudizio di legittimità costituzionale”.

“Il Consiglio delle Autonomie Locali –ha detto il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo- rappresenta uno strumento istituzionale di fondamentale importanza perché mette in collegamento l’istituzione regionale con la rete dei numerosi enti locali della Lombardia. In un momento come l’attuale in cui la stessa esistenza delle autonomie locali è resa difficile da mancanza di risorse economiche ed eccessivi vincoli normativi, ruolo e funzioni del CAL assumono una valenza strategica. Le istituzioni del territorio hanno qui la possibilità di intensificare il loro dialogo arrivando a individuare una capacità di iniziativa comune più incisiva”.

Fanno parte del CAL i Presidenti delle dodici Province lombarde; i Sindaci delle dodici città capoluogo; il Presidente della Comunità Montana Valle Trompia (Bs); il Presidente dell’Unione dei Comuni Piadena e Drizzona (Cr); i Presidenti di Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), AICCRE della Lombardia (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e i delegati dei presidenti di UPL (Unione Province Lombarde) e ANCI Lombardia (Unione nazionale dei Comuni italiani).

Siedono inoltre nel Consiglio i Sindaci di Faloppio (Co), Paderno Dugnano (Mi), Carnago (Va), Viggù (Va), Albino (Bg), Ceriano Laghetto (Mb), Pieve Emanuele (Mi), Gambolò (Pv), Bollate (Mi), Pegognaga (Mn), Settimo Milanese (Mi), Brugherio (Mb), Novedrate (Co), Caselle Landi (Lo) e Arzago d’Adda (Bg). La composizione del CAL comprende anche due rappresentanti della Conferenza regionale dei Rettori (Università degli Studi di Pavia e Università Bocconi); il direttore dell’Istituto per le tecnologie della costruzione del CNR; due rappresentanti delle istituzioni scolastiche autonome (Faisal-Federazione delle Associazioni degli Istituti Scolastici autonomi della Lombardia e Associazione Scuole Autonome Cremona); il vicedirettore della Caritas Ambrosiana e il portavoce del Forum del Terzo Settore; i segretari generali regionali di Cgil e Cisl.

Nel Consiglio delle Autonomie Locali entra anche il presidente di Unioncamere Lombardia e il presidente della Camera di commercio di Varese, Renato Scapolan, così come i presidenti degli enti camerali di Bergamo, Como, Cremona e Lecco.

 

1 ottobre 2013
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