Cinema

Addio a Giuliano Gemma, uno degli idoli degli spaghetti western

Giuliano Gemma

Giuliano Gemma

Scomparso il popolare attore italiano Giuliano Gemma. L’attore ha perso la vita in un incidente stradale a Cerveteri, vicino a Roma. Aveva 75 anni. Fra i film più recenti ai quali aveva partecipato To Rome with Love di Woody Allen, mentre in tv era stato nel cast della fiction Capri 3. Era sposato con la giornalista Baba Richerme e aveva due figlie. Gemma è rimasto vittima di un violento incidente stradale, scontrandosi con un’auto mentre si trovava sulla propria autovettura. Trasportato subito all’ospedale di Civitavecchia, le sue condizioni erano immediatamente apparse critiche. 

Giuliano Gemma aveva conquistato grande popolarità alla metà degli anni Sessanta grazie a una serie di film western italiani. I titoli sono quelli cult del genere, da Un dollaro bucato a I lunghi giorni della vendetta a Per pochi dollari ancora. Qualche volta utilizza il nome d’arte Montgomery Wood. Ed è cowboy anche in coppia con Bud Spencer in Anche gli angeli mangiano fagioli, e con Ricky Bruch in Anche gli angeli tirano di destro.

Ma alla metà degli anni Settanta Gemma appare in un film d’autore come Il deserto dei Tartari di Valerio Zurlini, del 1976 – una delle sue prove migliori – o anche ne Il prefetto di ferro di Pasquale Squitieri, 1977 e di Un uomo in ginocchio di Damiano Damiani (1979). Negli anni Ottanta compare in Tenebre di Dario Argento e in Speriamo che sia femmina di Mario Monicelli e nel 1985 diventa l’eroe dei fumetti Tex Willer in Tex e il signore degli abissi, ancora di Duccio Tessari, un film nato in origine per la televisione ma poi distribuito al cinema.

Dalla fine degli anni Ottanta a oggi Giuliano Gemma aveva lavorato soprattutto in produzioni televisive. Fra le più recenti Il capitano, Butta la luna e la terza stagione della fiction Capri. Dopo aver interpretato oltre cento film, aveva ricevuto riconoscimenti di prestigio, dal David di Donatello al premio del Festiva internazionale di Karlovy Vary come miglior attore, dal Globo d’oro al Nastro d’argento e, per tre volte, il Premio De Sica.

1 ottobre 2013
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