Varese

Varese, Rosadele Conti alle Nicolini, tra blu dell’anima e rosso della passione

Il Sahara di Rosadele Conti

Il Sahara di Rosadele Conti

Ottima l’iniziativa di organizzare una mostra dedicata alle tele di Rosadele Conti, un’artista varesina scomparsa lo scorso anno, dopo averci però lasciato in eredità una serie di tele che ora, sotto il titolo “Senza filtro”, possono essere conosciute, fino al 6 ottobre, presso le Sale Nicolini di Varese, a Biumop Inferiore. Ieri, al vernissage, le tele della Conti hanno richiamato un significativo numero di estimatori ed amici, che hanno potuto visitare la retrospettiva in una location abbellita dalle dolci note musicali di due violiniste che si sono esibite dal vivo.

Una serie di tele, alle Sale Nicolini, che rivelano in parte il mondo profondo della Conti, la sua ricerca spirituale e filosofica che si è espressa nell’arte. Paesaggi astratti, dai contorni in movimento, che “senza filtro” ci consentono di fare esperienza di una Natura che attende ancora l’arrivo dell’uomo o, forse, dall’uomo si è definitivamente congedata. O che incombe – come nel Sahara – sull’uomo. Rocce telluriche e contorni di città appena visibili in una nebbia che tutto avvolge. Città che emergono illuminate da una luce accecante, capace di spazzare via la realtà circostante. Ma sotto e dietro tutto ciò, sempre e comunque, come bene rimarca Claudio Benzoni nel catalogo, il conflitto e la cesura nel linguaggio. Temi davvero filosofici, con cui ha fatto i conti il cammino dell’intero pensiero nel Novecento.

Una retrospettiva, quella che si è aperta ieri, che è stata curata da una delle più promettenti critiche d’arte del territorio, Emanuela Rindi, che ha saputo collocare le opere, in collaborazione con la famiglia dell’artista varesina, in un percorso estetico che bene mette in luce l’anima poliedrica della Conti. E molto giusto appare come, nel catalogo, sia stato compreso un ricordo del poeta ed editore Dino Azzalin, che di Rosadele ci propone una memoria che si dilata “tra il blu dell’anima e il rosso della passione”.

 

 

29 settembre 2013
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Un commento a “Varese, Rosadele Conti alle Nicolini, tra blu dell’anima e rosso della passione

  1. Rindi Art Mostre d'Arte il 30 settembre 2013, ore 17:57

    Grazie per la splendida recensione!

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