Varese

Varese, decolla “Le vie del Colore”, itinerario targato Expo Village

Raffaele Nurra presenta gli itinerari dell'evento "Le vie del Colore"

Raffaele Nurra presenta gli itinerari dell’evento “Le vie del Colore”

Un evento di popolo, che punti a realizzare un mutamento culturale profondo. Ha questo significato, il mega-evento Expo 2015, per Expo Village, la realtà che da anni organizza occasioni di incontro e di dibattito culturale, opportunità per guardare l’avvicinamento della grande esposizione internazionale partendo dal basso, dalla società civile e non dal Palazzo. E’ anche il caso dell’evento “Le vie del Colore”, lanciato ieri, presso la sede di Expo Village, in viale Valaganna a Varese, dal presidente Raffaele Nurra. Con una divertente apertura dedicata ai colori, iniziata dal suo contrario: il non-colore. Tanto per ricordarci che cultura non fa sempre rima con noia.

Sì, pare impossibile, ma Nurra è riuscito a dimostrare, in negativo, come i colori siano parte essenziale della nostra vita, tessuto fondamentale delle nostre esperienze. Al punto che, se non ci sono, ci sentiamo male, siamo in difficoltà, restiamo spaesati. Un punto d’arrivo che i presenti al vernissage del progetto “Le vie del colore”, tanti e soprattutto giovani, hanno raggiunto vagando in una improvvisa fitta coltre di nebbia, realizzata con un apparecchio che produceva fumo anti-furto. E da quel momento, lo stesso Nurra ha condotto gli astanti lungo un itinerario – naturalmente molto contaminato dal punto di vista delle arti in gioco, come sempre accade quando si parla di Expo Village – che ha presentato i colori nell’arte.

Ieri è stata la volta degli artisti che non solo hanno “affrescato” i muri dello spazio di viale Valganna, ma con la loro presenza fisica si sono raccontati attraverso il colore. E attraverso la musica: ogni artista aveva infatti scelto un brano musicale come colonna sonora per la propria opera (la mostra sarà visibile fino al 7 novembre. “Vogliamo interpretare e leggere i colori – ha detto Raffaele Nurra -. E lo facciamo interrogando protagonisti diversi che ci guidino a camminare in un terreno che appartiene alla spiritualità e fisicità dell’uomo”. Parole alle quali ha fatto eco lo psicologo varesino Paolo Soru con un breve intervento.

Al centro dell’attenzione opere e pensieri raccontati dai pennelli di Carola Benzi, Elena Benzi, Stefano Calderara, Mariella Audi Grivetta, Fulvio Miatello, Stefano Farè. Artisti introdotti, con bravura fascinosa, da un’elegante Lorena D’Amato, mentre le presentazioni dei vari artisti, sonoro incluso, hanno visto impegnata la brava Benedetta Minonzio.

Non solo l’arte, ma anche il teatro ha dominato il lancio dell’iniziativa “Le vie del Colore”. E lo ha fatto grazie ad una performance goldoniana affidata al gruppo teatrale “Zimaquò”, che lavora con modalità che stanno tra il palcoscenico e l’arena circense, utilizzando recitazione e clownerie. Conclusione dell’itinerario di ieri una tavola imbandita con proposte molto colorate, innovative, eco-sostenibili. A lavorare a questa “cucina dei colori” erano impegnati Marco Chef (al secolo Marco Dossi) e il giovane pasticcere creativo Davide Steffenini. Micro-assaggi per avvicinarci all’esposizione internazionale, a piccoli passi, tutti insieme.

 

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29 settembre 2013
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