Gavirate

S. Michele di Voltorre, via al restauro con l’équipe che lavorò all’Ultima Cena

La chiesetta di San Michele a Voltorre

La chiesetta di San Michele a Voltorre

Una piccola chiesetta collegata con un corridoio al Chiostro di Voltorre (Gavirate). E’ la chiesetta di San Michele, chiesa consacrata che appartiene alla parrocchia di Voltorre. Presto inizieranno i restauri, finanziati dalla Provincia di Varese, di questo gioiello dalla struttura romanica, ma dalle decorazioni interne in stile barocco. Ieri mattina, in vista della festa di San Michele che cade domenica prossima, sono stati presentati i restauri che saranno realizzati da una équipe guidata da un “nume” del restauro internazionale, Pinin Brambilla Barcilon, la restauratrice intervenuta nel recupero del capolavoro leonardesco dell’Ultima Cena a Milano. Un intervento, quello di Voltorre, che si concluderà entro il 2015, quando partirà l’Expo.

La chiesetta di San Michele verrà dunque restaurata, grazie ad un cantiere che partirà, per eseguire il primo lotto di lavori, il prossimo ottobre e che durerà quattro mesi. Come spiega il responsabile dei restauri, l’architetto Giorgio Mantica, il primo lotto riguarda il presbiterio della chiesa, altare, abside, ma anche la pregevole sacrestia. Un primo intervento per il quale, da Villa Recalcati, sono arrivati 150 mila euro. L’intervento è necessario e urgente, ma come spiega il parroco di Voltorre, don Piero Visconti “è stato necessario un intervento come quello della Provincia per riuscire a realizzare un intervento che, da soli, non avremmo potuto far partire”.

“Saranno tre i livelli di intervento – rimarca il commissario straordinario della Provincia, Dario Galli -. Vogliamo intervenire qui sia perchè si tratta di una chiesa ricca di storia, ma anche perchè la chiesa fa parte del complesso del Chiostro, un bene di proprietà di Villa Recalcati. E dunque è naturale che la Provincia abbia deciso di collaborare con la parrocchia per un recupero strutturale di questo luogo di culto”.

“Un bene – ha proseguito il direttore dell’Agenzia del Turismo Paola Della Chiesa – che farà parte di quello che possiamo definire un ‘quadrilatero benedettino’, luoghi che saranno al centro di itinerari del turismo culturale e religioso, e questo soprattutto in vista di Expo, quando organizzeremo pacchetti turistici che comprenderanno anche questi bellissimi luoghi”. Del quadrilatero fanno parte, oltre al Chiostro di Voltorre, anche il Monastero di Cairate, la Badia di San Gemolo a Ganna e l’Eremo Santa Caterina del Sasso a Leggiuno.

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28 settembre 2013
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