Varese

Varese, la Reliquia di Giovanni Paolo II sarà portata anche ai Miogni

La presentazione della Reliquia di Giovanni Paolo II

La presentazione della Reliquia di Giovanni Paolo II

Un evento certamente eclatante, quello organizzato dal Decanato di Varese in collaborazione con movimenti ed associazioni cattoliche. La Reliquia del Sangue del Beato Giovanni Paolo II presto arriverà in città e potrà essere venerata nella Basilica di San Vittore a Varese, dal 25 novembre all’1 dicembre. Attorno alla presenza della preziosa reliquia in città sono state organizzate diverse iniziative legate alla fede, ma anche di natura culturale.

La settimana dedicata al Pontefice che presto verrà canonizzato da Papa Francesco è stata presentata presso la Canonica di San Vittore. A parlarne è stato innanzitutto il prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini. “Un Papa che si è speso in ogni parte del mondo per testimoniare la fede: lo ha caratterizzato un vero stile missionario che lo ha portato ovunque. Ecco perchè è una figura che ci tocca tutti”. Non solo: anche un Papa che ha affrontato la sofferenza nell’ultima parte della sua vita: “Ha affrontato la sofferenza che toglie ogni forza, che spezza ogni rapporto”. Affiancato da Vittoria Airoldi (Movimento per la Vita) e Susanna Primavera (Agesc), monsignor Donnini non si spinge a fare previsioni (si parla di 100 mila presenze lungo la settimana). Tuttavia conferma che la città gestirà l’evento facendo ricorso agli uomini e ai mezzi della Protezione Civile. Totale appoggio da parte dell’Amministrazione comunale, come rimarca il sindaco Attilio Fontana.

La reliquia di Giovanni Paolo II sarà portata anche in tre luoghi-simbolo della città: il carcere dei Miogni, al monastero delle Romite al Sacro Monte e alla Cappella dell’Ospedale, che è dedicata proprio a Wojtyla. Poi giungerà in Basilica: la reliquia sarà posta al centro dell’altare nel corso della settimana. E dopo le celebrazioni eucaristiche, i fedeli potranno avvicinarsi e baciare la reliquia. Ricco il calendario delle iniziative collaterali. Nel Battistero di San Giovanni sarà ospitata la mostra “Giovanni Paolo II – il papa che ha cambiato la storia”, una rassegna in 19 tappe, mentre al Teatro di Varese sarà ospitato il concerto-spettacolo “Un uomo in cammino. Viaggio tra le opere letterarie di Karol Wojtyla”, promosso dalla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte.

Può destare qualche perplessità l’appuntamento che, inserito nel programma della manifestazione, sia pure con la prudente dicitura “in via di conferma”, riguarda la conferenza del professor Massimo Introvigne (direttore del Cesnur) dal titolo “L’azione del Diavolo e la crisi della fede nel Magistero, dal beato Giovanni Paolo II a Papa Francesco”.  ”Una proposta che non va letta come uno scoop”, commenta a caldo don Mauro Barlassina, parroco di Masnago. “E più in generale la presenza della Reliquia di Giovanni Paolo II – continua il sacerdote varesino – non si riallaccia ad un profilo di devozione o devozionalismo ancestrale, quanto piuttosto va considerata un’opportunità per il recupero di una testimonianza di fede a favore dell’uomo”.

L’evento legato a Wojtyla è solo il primo, che sarà seguito da un altro importante avvenimento: per un solo giorno, il 31 gennaio 2014, saranno presenti a Varese anche le reliquie di San Giovanni Bosco.

26 settembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi