Economia

Varese, 6000 assunti nel 2013. Tra gli under 30 e a tempo indeterminato

operai_in_fabbrica_1-300x225La quota d’imprese che in provincia di Varese prevedono assunzioni per il 2013 è ferma all’11,7%, anche se export e innovazione sembrano ancora in grado di creare un po’ d’occupazione. Tale quota infatti sale al 14% nel caso di aziende con progetti di sviluppo di nuovi prodotti o servizi e si supera il 18% per quelle che vendono sui mercati esteri.

I dati emergono dall’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sulle base dell’“Indagine Excelsior 2013”, condotta a livello nazionale da UnionCamere e Ministero del Lavoro e pubblicata oggi (giovedì 26 settembre, ndr).

Il totale delle assunzioni previste per il Sistema Varese è di 6.640. Dato che, tuttavia, non compensa il flusso dei 9.380 lavoratori in uscita, determinando un saldo negativo di -2.740 unità (-1,4%).

Il maggior numero di assunzioni è previsto da quei settori che, nonostante le crisi aziendali anche recenti, rappresentano tuttora l’ossatura del tessuto produttivo varesino: la metalmeccanica (680 entrate previste) e il tessile-abbigliamento (390). Nel commercio, pur in un periodo difficile come l’attuale, sono previste 810 assunzioni, 780 nel turismo e ristorazione e 580 nei trasporti e logistica.

Quasi un terzo delle imprese indirizzeranno la loro preferenza verso i giovani al di sotto dei 30 anni e nel 35% dei casi il contratto sarà a tempo indeterminato.

I principali risultati a livello varesino dell’“Indagine Excelsior 2013” sono disponibili su “OsserVa”, portale statistico della Camera di Commercio: www.osserva-varese.it/index.php/site/Osservatorio-economico/Domanda-di-lavoro

 

26 settembre 2013
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Un commento a “Varese, 6000 assunti nel 2013. Tra gli under 30 e a tempo indeterminato

  1. Greco Donato il 27 settembre 2013, ore 09:57

    Basta con i numeri ci vogliono i fatti. Le imprese sulle quali è stata fatta questa previsione a fine anno non ci saranno più, quanto meno in Italia.

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