Gallarate

Gallarate, parente della moglie picchiata lancia l’allarme. Marito in carcere

auto-polizia-23112012Nella serata di ieri la Squadra Volante del Commissariato di Gallarate, diretto dal Vice Questore Aggiunto Gianluca Dalfino, ha tratto in arresto un trentasettenne bengalese regolarmente soggiornante in Italia, residente a Gallarate ed impiegato presso una attività commerciale con mansioni di magazziniere. L’uomo è stato arrestato nella flagranza del delitto di maltrattamenti in famiglia consumato ai danni della moglie, sua connazionale ventisettenne, anche lei regolare, dopo che un parente ha dato l’allarme, spaventato dall’ennesimo episodio di aggressività intrafamiliare, peraltro in presenza dei figli minori della coppia.

Il parente, avvertito telefonicamente dalla donna in lacrime, dopo avere inutilmente tentato di convincere l’uomo ad aprirgli la porta di casa per calmarlo, ha atteso gli agenti all’esterno dell’abitazione, ed al loro arrivo ha così potuto indicare rapidamente l’appartamento, da cui peraltro provenivano le grida disperate della donna.

Il violento marito ha ceduto alle intimazioni degli agenti ed ha aperto loro la porta di casa; la donna presentava vistosi segni di percosse ed è stata subito sottoposta ad accertamenti sanitari che hanno confermato il pestaggio, con varie contusioni lombari e cervicali.

Condotta poi in Commissariato ha sporto un’articolata denuncia, raccontando di frequenti maltrattamenti subiti nel corso dei quasi otto anni di matrimonio, anche per futili motivi ed in presenza dei figli minori, e che alcuni anni fa avrebbero perfino causato una interruzione di gravidanza; la vittima ha ammesso di non avere mai denunciato prima il marito per timore della sua reazione.

Dopo l’arresto l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio a disposizione del Sost. Proc. della Repubblica Dr Pasquale Addesso.

26 settembre 2013
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