Varese

Ciclopedonale Lago di Varese, i vincitori del concorso dell’Ordine degli Architetti

La ciclabile del Lago di Varese

La ciclabile del Lago di Varese

Sono stati Giampiero Sanguigni (Roma), Pierluigi Barile, Francesca Borgia, Francesco Fornaciari – con la consulenza di Anita Maria Cinthia Sala – con il progetto “Sistema Paesaggistico” ad aggiudicarsi la palma della vittoria del Concorso di Idee per la realizzazione di infrastrutture di servizio lungo il percorso ciclopedonale del Lago di Varese.

Il secondo ed il terzo premio sono andati invece rispettivamente a Katia Accossato e Luigi Trentin (Varese/Chiasso) – collaboratori: Linda Caverzaghi, Mario Martino, Alessandro Zanella, fotografie di Carlo Meazza e collezione di Paolo Zanzi – con il progetto “Parco della città lago”, ed a Leonardo Paiella (Roma/Lisbona) con il progetto n. 9 “Il lago di Varese e la riscoperta dell’acqua”.

Al termine dei lavori la Giuria internazionale composta dal presidente dell’Ordine Architetti di Varese, Laura Gianetti, Michele Arnaboldi (Svizzera), Alfonso Femia, 5+1AA (Italia), Joao Nunes, PROAP (Portogallo) Luca Molinari (Italia), Alberto d’Elia e Ilaria Gorla dell’Ordine varesino, ha inoltre ritenuto di riconoscere tre menzioni ad altrettanti progetti.

Si tratta del progetto presentato da Augusto Andriolo con Nicola Rossi, Chiara Lorenzi (Montecchio Maggiore), del progetto di Adriano Venudo (Latisana/Trieste) con la consulenza di Matteo De Paoli, Giulia Sponza, Elisa Crosilla, Chiara Padrone ed infine del progetto “Tra cielo e acqua” di Renata R.C. Fiamma (Alghero) con Walter Enwer Domenico Dejana, Federica Ghiani.

L’iniziativa realizzata grazie a un grande lavoro di collaborazione e organizzazione iniziato lo scorso anno tra l’Ordine Architetti e la Provincia di Varese, con l’Agenzia del Turismo della Provincia di Varese ed i Comuni i cui territori insistono sulle rive del lago – Varese, Azzate, Bardello, Biandronno, Bodio Lomnago, Buguggiate, Cazzago Brabbia, Galliate Lombardo, Gavirate.

«Siamo molto soddisfatti per il successo di questo concorso di idee – è il commento del presidente dell’Ordine Architetti di Varese, Laura Gianetti -, ma anche e soprattutto per la qualità dei progetti pervenuti (da tutta Italia ma anche da Portogallo, Spagna, Svizzera…) e per l’evidente sensibilità nei confronti del paesaggio e del delicato equilibrio dell’ecosistema lacuale che sottende ogni proposta. Siamo sempre più convinti che il concorso di idee sia lo strumento migliore per le Amministrazioni che intendono realizzare interventi di qualità e di grande valenza sul proprio territorio. Auspichiamo, adesso, che alcuni dei Comuni coinvolti in questa iniziativa possano avvalersi di questi spunti per realizzare infrastrutture di servizio che rendano ancora più fruibile e gradevole il percorso ciclopedonale che corre intorno al nostro lago».

Soddisfatto anche Dario Galli, Commissario straordinario della Provincia di Varese: «Prima di tutto vorrei ringraziare l’Ordine degli architetti e tutti i professionisti che hanno aderito a questo concorso di idee, dimostrando certamente grande passione per la propria professione, ma anche particolare interesse per il nostro Lago di Varese. Mi complimento con i vincitori e con coloro che hanno avuto la menzione speciale, certo che le differenti “letture”, tradotte nei progetti del concorso, ora possono venir

considerate un’importante patrimonio di idee e suggerimenti, per eventualmente migliorare la ciclopedonale del lago che tantissimi cittadini frequentano e moltissimi visitatori, che la scoprono per la prima volta, ci invidiano».

«È entusiasmante vedere così tante sensibilità differenti “misurarsi” con il nostro spettacolare paesaggio naturale – è il commento di Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo della Provincia di Varese – ed è altrettanto interessante osservare come l’occhio di un professionista “filtra” e traduce in progetto le sensazioni che il Lago di Varese e l’intero suo contesto sanno trasmettere. Il lago, le ciclabili e l’ambiente in cui sono inseriti rappresentano certamente uno dei punti di riferimento per la promozione turistica e quindi anche un potente polo di attrazione, come stanno dimostrando i grandi eventi di canottaggio, e non solo, appuntamenti di richiamo internazionale, eppure di grande rispetto dell’intero contesto e patrimonio della nostro provincia».

Il premio accompagnato da una mostra verra’ consegnato nelle prossime settimane..

www.ordinearchitettivarese.it

 

23 settembre 2013
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