Varese

AgriVarese, piccolo Expo varesino che punta su primario e prodotti locali

Una precedente edizione di AgriVarese

Una precedente edizione di AgriVarese

Come dice lo slogan: “una giornata all’insegna della Natura”. E’ lo slogan di AgriVarese, la fiera dell’agricoltura che ritorna domenica 22 settembre a Varese, ai Giardini Estensi, promossa dalla Camera di commercio attraverso la sua azienda speciale Promovarese, in collaborazione con  il Comune e le associazioni di categoria (taglio del nastro con le autorità alle 10 in piazza Monte Grappa). Una kermesse che, anno dopo anno, si è ampliata e arricchita di proposte, ma che continua. E questo è importante, considerata la battuta d’arresto di manifestazioni simili, come il Mipam di Laveno, che quest’anno è stato cancellato. La manifestazione AgriVarese, lanciata questa mattina in Camera di commercio, da qualche anno mostra le sue due facce, un mix che ha prodotto ottimi risultati: da un lato, le mille iniziative, curiosità e novità che richiamano decine di migliaia di persone, soprattutto famiglie; dall’altro una vetrina per il settore agricolo e agroalimentare della nostra provincia, un settore che, nonostante tutto, crisi e incertezze, continua a “tirare”.

A richiamare le dimensioni del settore agricolo provinciale, ci pensa il presidente della Camera di commercio di Varese, Renato Scapolan: “Il settore primario varesino – dice Scapolan – conta tremila addetti e 72 milioni di valore aggiunto. Un settore che avanza grazie alla qualità dei suoi prodotti e dei suoi operatori”. Il presidente camerale rimarca come lo scorso anno abbia dato risultati lusinghieri e quest’anno si punta al bis. Un successo che, senza dubbio, va attribuito anche alla location d’eccezione: i Giardini Estensi, che come dice Scapolan sono una location “molto bella e molto fruibile”.

Tutto è pronto per una giornata che prevede oltre 20 appuntamenti e può contare su un centinaio di espositori, compresi allevatori e aziende di macchinari per l’agricoltura. Una giornata che vedrà il suo centro nei Giardini comunali, ma avrà degli sviluppi interessanti anche in piazza Monte Grappa, in piazza Repubblica, in piazza Ragazzi del ’99, in piazza della Motta. Una “mappa” ampia, che conferma, per dirla con le parole di Nando Fiori, presidente Coldiretti e membro di giunta camerale, che “AgriVarese cresce e quest’anno, in piazza Ragazzi del ’99, con il ‘Villaggio del Gusto” punta decisamente sulle eccellenze locali, dato che si potranno degustare i prodotti di 18 espositori”. Tra le eccellenze appena nate, Giuseppe Invernizzi, direttore Apa, parla di un nuovo formaggio che si chiama “Appena munto”, e per produrlo dieci aziende si sono messe insieme. Formaggio fresco, dolce, di forma ovale. Da gustare, insomma.

Certamente fondamentale nell’organizzazione anche il ruolo di Palazzo Estense: ben due gli assessori presenti questa mattina al lancio della manifestazione, Stefano Clerici, alla Tutela Ambientale, e Sergio Ghiringhelli, alla Promozione del territorio.

Ma è Giuliano Bossi, direttore di Confagricoltura, a sottolineare con intelligenza un aspetto fondamentale della manifestazione “made in Varese”: “AgriVarese? Un piccolo Expo che abbiamo sempre avuto senza saperlo”, nel senso che con questo evento si entra proprio nel cuore dei temi della esposizione internazionale del 2015, su cui l’ente camerale sta remando da tempo, chiamando a raccolta (ai remi) tutte le forze del territorio. E riprendendo questo filo rosso che collega Varese, il suo “primario” ed Expo, interviene il bustocco Rudy Collini, presidente di Promovarese, che rilancia, come forma di organizzazione e chiave per il successo competitivo, i “club di prodotto”, che se ad AgriVarese trovano una loro concretezza, in vista di Expo devono essere valorizzati e rilanciati al massimo. A chiosare Collini, parla anche Silvio Landonio, dirigente della Provincia, che rimarca come “l’agricoltura a Varese punta sulla qualità più che sulla quantità”, una regola aurea già più volte approfondita nei numerosi appuntamenti della Camera di commercio guardando ad Expo e alle sue chance per il territorio.

Ma a concludere la presentazione di AgriVarese è il segretario generale Mauro Temperelli, che alla fine tira le fila della complessa macchina organizzativa camerale. E questa volta Temperelli si limita ad elencare le tante manifestazioni che si svolgono nello stesso lasso di tempo: oltre AgriVarese, anche Ediltek a Busto, Domani mi sposo alle Ville Ponti di Biumo. E usa un termine: “sentiment”, una parola che esprime bene una sensazione che pian piano, giorno dopo giorno, tanti sforzi si stanno intrecciando per uscire, tutti insieme, fuori dal tunnel della crisi.

 

 

18 settembre 2013
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