Varese

Varese, mezzo secolo di oratorio, a San Vittore la grande rimpatriata

Marco Dal Fior e don Filippini

Marco Dal Fior e don Stefano Silipigni

Una grande festa per celebrare il primo mezzo secolo del nuovo oratorio di San Vittore a Varese. Domenica 15 settembre si festeggerà la storia dello stabile realizzato nel 1963 in via San Francesco 15 e inaugurato dall’allora arcivescovo di Milano, Giambattista Montini. Si svolgerà un raduno che si svolgerà per tutta la giornata e che è stato presentato nella Canonica di San Vittore.

Come sottolinea il giornalista Marco Dal Fior, “sarà un’occasione per ritrovarsi, per un incontro tra i tantissimi ragazzi che sono passati e hanno frequentato l’oratorio. E per ringraziare i numerosi sacerdoti che hanno seguito la crescita di questi ragazzi”. E chi non potrà presenziare? “Nessun problema – dice ancora il giornalista varesino -; ci manderà un videomessaggio. E comunque saranno presenti persone da zero a 100 anni”. Insomma, una vera e propria rimpatriata per tutti all’ombra del campanile, un appuntamento per oratoriani ed ex oratoriani cresciuti nel cortile all’ombra del Bernascone.

La giornata si aprirà con la messa in basilica tradizionalmente rivolta ai ragazzi dell’oratorio, quella delle ore 10. Accanto al prevosto ed ex oratoriano don Gilberto Donnini ci saranno altri 12 sacerdoti nati nella parrocchi e tanti sacerdoti che hanno seguito i ragazzi in tutti questi anni. Al termine della messa, alle ore 11.30, in via San Francesco, taglio del nastro della mostra che, con immagini, pannelli e oggetti, ripercorre la storia dell’oratorio e di Varese. Megafoto di gruppo alle ore 15 e video-documentario con gli ex coadiutori dell’oratorio. Poi giochi vintage in oratorio e, dalle 19, banco gastronomico del torneo di Paletto.

“Ora le cose sono cambiate e il sacerdote, con le comunità pastorali, segue più di un oratorio – spiega don Stefano Silipigni, attuale assistente dell’oratorio di San Vittore -. La festa di domenica ci aiuterà a ripercorrere la storia di questi 50 anni e a ribadire l’importanza educativa e formativa dell’oratorio”. Un oratorio che, forse, 50 anni dopo, è frequentato da meno ragazzi, dato che il centro città si sta spopolando”. Resta tuttavia una storia importante, migliaia di ragazzi che in oratorio si sono formati, il valore ancora oggi attuale di un’esperienza da fare insieme.

14 settembre 2013
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