Varese

Riva Acciaio, crisi drammatica, in campo Comi, Salvini, Gadda e Alfieri

2012-11-28T172116Z_1_AMIE8AR1C8T00_RTROPTP_2_OITBS-ILVA-COSTI-FEDERACCIAISi stanno moltiplicando le reazioni del mondo politico sulla grave crisi che colpisce anche il nostro territorio in seguito alla sospensione dell’attività da parte della Riva Accaio, conseguenza della crisi dell’Ilva.

Interviene l’europarlamentare Pdl, Lara Comi: “La vicenda Ilva-Riva presenta aspetti drammatici per una lunga serie di motivi, primo tra tutti quello che riguarda il futuro di migliaia di lavoratori. Ci sarà tempo per analizzare e riflettere sulle cause che hanno provocato tale tragico passaggio, sulle responsabilità e sui danni che derivano da atti ostili di certa magistratura, ora infatti la priorità è ricercare presto una soluzione per salvare le aziende, l’occupazione, la produzione. Certo è che quanto è successo rappresenta per l’industria italiana un altro durissimo colpo, che avrà inevitabili conseguenze e riflessi negativi pesantissimi anche a livello di immagine e affidabilità in Europa. Questo perché, incredibilmente, e per noi incomprensibilmente, c’è sempre chi rema contro il suo stesso paese, contro il bene dei suoi cittadini e delle sue imprese”.

In merito alla decisione del Gruppo Riva di cessare le attività degli impianti di Caronno Pertusella (VA), Lesegno (CN), Malegno, Sellero, Cervino (BS) e di Annone Brianza (LC), oltre che dei servizi trasporti “Riva Energia” e “Mezzana Trasporti”, scende in campo con decisione anche il segretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, che attacca su Facebook: “Millequattrocento operai delle Acciaierie Riva rischiano di perdere il lavoro. Come Lega – prosegue Salvini – siamo pronti a tutto per difenderli. Da Varese alla Val Camonica, passando per Brescia: se ci sarà da rischiare e fare casino, faremo casino.”

Anche sul fronte del centrosinistra arrivano le prese di posizione, come nel caso del deputato Pd, Maria Chiara Gadda. “Desta grande preoccupazione la decisione dei Riva di sospendere l’attività negli impianti siderurgici italiani, tra i quali c’è anche lo stabilimento varesino di Caronno Pertusella, e di lasciare a casa, senza retribuzione, gli oltre 1400 lavoratori del gruppo. Oltre a esprimere tutta la solidarietà agli operai coinvolti, su cui ricade un inaccettabile fardello di una situazione oltremodo complessa, sosteniamo l’operato del Ministro Zanonato, che in queste ore si sta attivando per fare pressioni sulla società al fine di trovare una soluzione che preservi la situazione occupazionale e le forniture di acciaio in Italia. In quest’ottica è positivo che il Ministro si sia attivato celermente per incontrare già nella giornata odierna i sindacati e lunedì il presidente dell’Ilva Ferrante”.

Continua la Gadda: “Questi stabilimenti difficilmente potranno essere soggetti a commissariamento perché al loro interno non vi è una situazione di disastro ambientale come all’Ilva di Taranto, ma devono essere percorse tutte le strade possibili per arrivare ad una soluzione in tempi rapidi. La grave decisione dei Riva va a pesare su una situazione oltremodo difficile. Un lungo stand-by produttivo degli stabilimenti rischia di far perdere ordinativi e clienti, un allarme lanciato anche dai sindacati, in un momento in cui molti paesi concorrenti non aspettano altro che questo”.

Interviene anche il capogruppo Pd in Regione Lombardia, Alessandro Alfieri, stigmatizza la sospensione dell’attività produttiva degli stabilimenti del gruppo Riva tra i quali quello di Caronno Pertusella, ed esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori dei cinque impianti lombardi. “L’operazione del gruppo Riva è da respingere al mittente perché non si possono usare i lavoratori e le loro famiglie per ricattare le istituzioni” dichiara Alfieri. “Vogliamo dire a Regione e Governo che occorre intervenire subito, coinvolgendo le organizzazioni sindacali, tutte le istituzioni, gli enti locali ed ogni altro soggetto che abbia competenza e potere d’intervento. Noi siamo a fianco dei lavoratori e alle loro famiglie, e ci auguriamo che l’incontro tra la Regione e il Governo possa avere quegli esiti che tutti auspichiamo”.

 

 

 

 

13 settembre 2013
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Un commento a “Riva Acciaio, crisi drammatica, in campo Comi, Salvini, Gadda e Alfieri

  1. DEBBY il 26 settembre 2013, ore 18:33

    MI VIENE SOLO DA SCRIVERE FORZA OPERAI ECC

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