Varese

Varese, “Note di scena” e “Gocce”: va in scena la cultura della partecipazione

Da sinistra Giulio Rossini e Adriano Gallina

Da sinistra Giulio Rossini e Adriano Gallina

Sono stati lanciati, questa mattina, presso Filmstudio 90 a Varese, i due cartelloni, con sinergie e proposte comuni, delle rassegne “Note di scena” (settembre-dicembre 2013) e l’attesissima “Gocce” (partenza alla grande il 28 novembre), la prima realizzata dalla stessa Filmstudio, mentre la seconda da Ragtime in collaborazione con Filmstudio. Due facce della stessa medaglia: una realtà che in città cammina sulle gambe del mondo dell’associazionismo, in cui l’Arci varesino costituisce il punto di riferimento e il metodo è quello della partecipazione dal basso.

E’ stato lo stesso Giulio Rossini, patron di Fimstudio oltre che presidente provinciale dell’Arci varesino, a richiamare “il ruolo fondamentale delle associazioni” per una proposta che “sul fronte del teatro sta fidelizzando un suo pubblico”. Una realtà che, a dire di Rossini, non ha vita facile: “non è facile mettere in rete le associazioni con istituzioni e sponsor”.  Un primo, significativo risultato, la “grande alleanza” che sostiene la partecipazione al Bando Cariplo dal titolo “Convergenze” che in prima battuta consente di stendere un piano di fattibilità per realizzare un sistema culturale a Varese, come ha ricordato Adriano Gallina, presidente di Ragtime. C’è davvero da essere curiosi su cosa comporterà tale sistema culturale una volta che vedrà la luce.

Per quanto riguarda “Note di scena”, non si tratta che una conferma del livello di qualità che già in questi anni ha dimostrato di possedere. La rassegna, che fa perno sul Cinema Teatro Nuovo di viale dei Mille. come sempre punta a coinvolgere le scuole e i ragazzi. Tra le novità della rassegna, grazie ad innovazioni tecnologiche come digitale e Dolby System, l’opera lirica e la danza: la rassegna, il 19 settembre, aprirà con la registrazione dell’Aisa di Verdi (doppio spettacolo alle 16 e alle 21), e proporrà, il 17 ottobre, il “Notre Dame de Paris” di Roland Petit (sempre doppio spettacolo). C’è poi l’appuntamento vintage, per cultori, della pellicola “Jesus Christ Superstar” in versione digitalizzata (il 21 novembre). Due gli appuntamenti del teatro canzone, dedicati a due grandi che ci hanno lasciato: parliamo di Giorgio Gaber (“Un viaggio con G.G.” il 26 ottobre) e Enzo Jannacci (“Il saltimbanco e la luna” il 24 ottobre). Da segnalare anche il film “Violeta Parra went to heaven” di Andreas Wood (il 3 ottobre) e un concerto finale di Gospel con i Maranatha Gospel Singers da Pittsburgh (il 19 dicembre), in collaborazione con l’ottimo Alessandro Zoccarato di Black & Blue Festival.

C’è poi la seconda edizione di “Gocce”, la rassegna di spettacoli di teatro contemporaneo, con una forte presenza di teatro di narrazione. Lo scorso anno il debutto, sempre con la direzione di Adriano Gallina, che giustamente ricorda, in conferenza stampa, il gravissimo errore commesso dal Comune di Varese quando uscì dal circuito innovativo e sperimentale di Altri Percorsi.  Ora Gallina ci riprova, con un cartellone a sei spettacoli, che parte con una grandissima interprete: sarà Giulia Lazzarini che, al Teatro Nuovo, il 28 novembre, proporrà lo spettacolo “Muri. Prima e dopo Basaglia”, con la regia del mitico Renato Sarti. Riproposto anche “Il ragazzo di Noè” di Valentina Maselli, dopo il grande debutto alla rassegna Tra Sacro e Sacromonte lo scorso luglio (al Nuovo il 27 e il 28 gennaio, in concomitanza con il Giorno della Memoria). Torna anche Mario Perrotta con Italiani cincali. La turnata (il 27 febbraio). Ci sono poi tre altri spettacoli che sono nati da un confronto con il Liceo Classico Cairoli di Varese: si tratta di Lucilla Giagnoni, del Teatro dell’Argine e di Renato Carpentieri, tre proposte accompagnate da “lectiones” tenute da autorevoli studiosi dell’argomento.

 

12 settembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi