Varese

Varese, “Un motociclista per Ahmico”. Motoraduno per le vie della città

Gli organizzatori del motoraduno

Gli organizzatori del motoraduno

Lanciata in Comune l’iniziativa “Un motociclista per ahmico – Motoraduno” a cura della A.P.D. Vharese  (Associazione polisportiva dilettantistica per disabili), in collaborazione con il gruppo motociclisti “Amiis de feer”. L’ìniziativa si svolgerà domenica 15 settembre con partenza da piazza Repubblica.

Sono intervenuti l’assessore Carlo Piatti, Luca Zonca presidente e Salvatore Olita segretario dell’associazione “Amiis de Feer” e Patrizia Esposito vice presidente di APD Vharese. Le moto, partendo da piazza Repubblica, si dirigeranno verso via Sacco passando da via Bernascone, essendo chiusa via Volta per un’altra manifestazione. Poi le moto si dirigeranno alla Schiranna e, infine, a Masnago e a Morosolo. “Ci aspettiamo una grande partecipazione – ha dichiarato l’assessore Piatti -. Seguiranno il corteo anche motociclisti della Polizia Locale e ci sarò anch’io come passeggero. Si tratta della seconda edizione della manifestazione”.

Insomma, due associazioni unite all’insegna dello sport e del divertimento. Come l’anno scorso, hanno spiegato gli organizzatori “l’associazione Amiis de feer metterà in piazza la bella festa che coinvolgerà, col tipico entusiasmo dei motociclisti, i ragazzi del Vharese: e noi li ringraziamo, andiamo sempre a casa con il cuore pieno di gioia!”.

Ogni motociclista porterà con sé, per il giro, un ragazzo disabile fino a Morosolo: qui sarà organizzato un pranzo in compagnia (12 euro). L’anno scorso le moto partecipanti sono state 138. Quest’anno se ne aspettano circa 150, grazie alla collaborazione di diversi club di moto che affiancheranno gli Amiis de Feer

Tutto parte dall’associazione Vharese, una realtà che promuove lo sport perché esso rappresenta la possibilità di sviluppare molteplici valori quali il desiderio di migliorarsi, di sentirsi vincente, di vivere i sentimenti e le emozioni di appartenenza ad una squadra, ma anche occasione per trovare nuove alleanze con associazioni già presenti sul territorio per far da ponte a tutti quei “ragazzi – atleti” che col tempo sono diventati “atleti – adulti” ed hanno maturato un bisogno forte e vitale di incontrare degli amici con cui passare il tempo libero divertendosi. Obiettivo principale rimane lo sport ma sempre nel rispetto delle capacità di ogni atleta. Gli atleti svolgono anche attività di tipo agonistico (nei settori dell’atletica leggera, della pallacanestro, del nuoto, dello sci, delle bocce e del calcetto) nell’ambito delle attività organizzate dal CIP – Comitato Italiano Paralimpico. Gli iscritti sono circa 80.

11 settembre 2013
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