Milano

Milano, sindacati e Festival Letteratura a 40 anni dal golpe di Pinochet

Il presidente Salvador Allende

Il presidente Salvador Allende

Domani mercoledì 11 settembre gli Inti-Illimani Histórico, guidati da Horacio Salinas, invitati dalle organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl, Uil della Lombardia e di Milano, con lo Spi, la Fnp e la Uilp, le categorie dei pensionati, e molte associazioni, tornano alle 21 all’Alcatraz di Milano, per commemorare insieme i 40 anni dal colpo di stato in Cile, nel ricordo di Salvador Allende, Pablo Neruda, Violeta Parra, Victor Jara, dei detenuti, degli scomparsi, degli esiliati, per la libertà e la democrazia. 40 anni per “non dimenticare”, ma anche per conoscere il Cile di oggi, e rinsaldare i legami forti di solidarietà che allora come oggi lo uniscono al nostro Paese.

L’11 settembre del 1973 un colpo di stato delle forze armate cilene guidate dal generale Augusto Pinochet, segnò la fine del governo di Unidad Popular di Salvador Allende. La solidarietà scattò immediatamente, soprattutto tra i lavoratori e nel movimento sindacale, che diede subito vita a manifestazioni oceaniche di protesta contro i massacri e la violenta repressione del regime fascista. L’Italia, e la Lombardia e Milano in particolare, è stata protagonista di un movimento solidale forte, diffuso ed unitario, sia nel territorio, sia nei luoghi di lavoro. Il sindacato italiano, lombardo e milanese si è distinto in queste attività di solidarietà, intessendo solidi e duraturi rapporti politici con le principali forze di opposizione alla dittatura.

Per questo, Cgil, Cisl, Uil lombarde, insieme a Cgil, Cisl, Uil milanesi e ad altre associazioni, hanno ritenuto importante promuovere un evento che possa ricordare quel tragico 11 settembre e nel contempo sia la celebrazione della lotta di resistenza del popolo cileno, come di altri popoli sudamericani, culminata con la riconquista della libertà e della democrazia. Alla serata saranno presenti, tra gli altri, i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil della Lombardia Nino Baseotto, Gigi Petteni, Walter Galbusera, e porterà una breve testimonianza l’ambasciatore Roberto Toscano che, non ancora trentenne secondo segretario presso l’ambasciata italiana a Santiago, visse direttamente i tragici eventi del settembre del 1973.

Ma a Milano scende in campo anche la cultura con un evento organizzato dal Festival della Letteratura di Milano. Si tratta dell’evento “11 settembre 1973. A 40 anni dal golpe” e si svolgerà domani 11 settembre presso la Biblioteca Chiesa Rossa, in via San Domenico Savio 3 a Milano. Alle ore 19.00 “Yo no canto por cantar”, incontro con Marianela Vega, testimone d’eccezione del colpo di stato. Il racconto di chi quell’11 settembre 1973 l’ha vissuto in carne propria. Parole e musica di Victor Jara, chitarra e voce di Angel Galzerano. Collegamento in streaming con gli studenti dell’Università di Santiago del Cile.

Alle ore 21 “2084″, liberamente tratto da 1984 di George Orwell. “Ovunque campeggiava l’immagine gigantesca del Grande Fratello; ovunque i cittadini erano bersagliati dagli slogan del Partito: LA GUERRA È PACE/LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ/L’IGNORANZA È FORZA/IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA”, con Milton Fernández (Winston) e Aldo Stella (O’Brien). Musiche di Andrea Bassani.

10 settembre 2013
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