Varese

Mondiali Masters di Canottaggio, Galli: un evento davvero straordinario

Dario Galli insieme alle donne della Protezione Civile alla Schiranna

Dario Galli insieme alle donne della Protezione Civile alla Schiranna

Al termine della grande kermesse sportiva dei Mondiali Masters di Canottaggio prende la parola il commissario straordinario della Provincia di Varese, Dario Galli, che dà una valutazione della manifestazione che si è chiusa ieri alla Schiranna di Varese: 

Grazie. Approfitto dello spazio che mi concede il giornale per ringraziare tutte le persone che hanno lavorato in questi giorni e che con il loro impegno hanno reso possibile questo straordinario avvenimento. Uno ad uno non riuscirei mai a farlo, talmente sono tanti. I 500 volontari nella loro splendida divisa biancorossa, le loro famiglie e i loro insegnanti, la protezione civile e gli alpini, tutte le forze dell’ordine, dirigenti e atleti delle nostre società remiere, gli straordinari sponsor del territorio, tutti i funzionari e collaboratori delle istituzioni pubbliche. Ma anche tutti gli altri, albergatori e ristoratori, commercianti e semplici cittadini, che hanno vissuto con passione l’evento.

Dopo 5 anni di presidenza e 6 mesi di commissariamento devo dire con grande tranquillità che questo e stato l’evento più bello di tutti. La bellezza del nostro lago, i colori che in quattro giorni di bel tempo abbiamo potuto ammirare, il blu delle acque, l’azzurro del cielo, il rosso dei tramonti, il verde delle nostre colline. Un luogo davvero magico che ha lasciato senza parole chi è arrivato per la prima volta dal resto del mondo. Lo si leggeva nei loro sguardi rapiti dal paesaggio, dai loro volti illuminati da sorrisi spontanei.

Queste straordinarie 10 mila persone, arrivate da quasi 50 Paesi di tutto il mondo, hanno creato uno straordinario caleidoscopio di colori, lingue, costumi, trasformando la nostra città e la nostra provincia in quello che dovrebbe essere sempre: il cuore pulsante di un’Europa serena, consapevole della propria centralità storica e culturale. Varese, una città poliglotta aperta a tutti i cittadini del mondo.

Grazie davvero a tutti quelli che hanno reso possibile tutto questo, con la loro disponibilità e professionalità. La bellezza del paesaggio e la qualità delle persone sono state sicuramente gli ingredienti di questo successo. Credo che mai ci siano state così tante persone, provenienti da tutto il mondo, nello stesso momento, nel nostro territorio. Da oggi questi 10 mila cittadini torneranno nei loro paesi: dalle fredde terre del Nord al lontano Brasile, fino al Giappone e l’Australia. 10 mila persone che avranno per molto tempo negli occhi le immagini del nostro lago, nel loro cuore il segreto desiderio di poterci prima o poi ritornare. Noi ci abitiamo, possiamo goderne ogni giorno, impariamo a voler gli davvero bene. Il nostro è il territorio più bello del mondo.

 

9 settembre 2013
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