Varese

Varese, il nuovo Festival dei Talenti debutta con successo ai Giardini Estensi

La brava Nicoletta Magnani del duo Angelica Mente

La brava Nicoletta Magnani del duo Angelica Mente

Prima serata finale del Festival dei Talenti, ieri sera, alla tensostruttura dei Giardini Estensi. Una serata che ha lanciato la nuova iniziativa promossa dall’associazione Vita Facile, un’opportunità per esordienti, promesse e dilettanti del mondo dello spettacolo di farsi conoscere e affrontare la sfida di esibirsi su un palcoscenico reale. Ieri sera, il debutto della nuova formula: dopo eliminatorie e selezioni, ieri sera, questa e domani sera, il festival ideato e lanciato da Leandro Ungaro e con la direzione artistica di Lara Bartoli ha spiegato le vele e si è presentato al pubblico varesino.

Come prima serata sono sfilati sul palco artisti dalla vocazione già consolidata, cantanti, musicisti, attori che potevano mostrare ai più giovani come sia necessario esercizio e volontà per emergere in un mondo senza dubbio non facile. Ecco allora che, presentati dal brillante Thomas Incontri, in una città che proponeva ben quattro eventi in contemporanea (piazza Repubblica, piazza Monte Grappa, i Giardini appunto, e il Lido della Schiranna), si sono presentati sul palco e si sono esibiti ognuno per circa 15 minuti.

Tutto è partito con l’energia del White Gospel Choir, una formazione che ha occupato il palco con autorevolezza. Tra loro la bella e brava Jasmine Labianco, che dirige il coro, e che con rammarico (nostro) non si è esibita anche da solista, una esibizione a cui ci auguriamo di assistere presto. Subito dopo è stata la volta di Luca Guenna, accompagnato alla chitarra dall’esperto Marco Zanzi. Con Guenna, una ventata di rock e di Elvis ha soffiato ai Giardini: lui, inventore della bella manifestazione WoodInStock, che si svolge a Ternate, ha eseguito alcuni pezzi, tra cui segnaliamo una interessante versione per voce e chitarra acustica dell’intramontrabile “My Way”.

Poi è arrivata lei, la regina della Bossa Nova, Giusy Consoli, che è inutile dire capace, in pochi minuti, di ricreare le magiche atmosfere brasiliane, con un virtuosismo vocale e musicale impressionante. Subito seguita, l’ottima Consoli, da un vero portento, come già avevamo sostenuto lo scorso anno, quando vinse il festival Varese dei Talenti: il chitarrista Luca Stricagnoli, che con la sua chitarra ha proposto pezzi suoi e non, ricavando dalle corde e della cassa del suo strumento una vera orchestra di ritmi e note.

Rush finale con un altro gruppo, “Classe F”, un nome nato dalle iniziali dei musicisti, che hanno proposto un paio di pezzi dal forte impatto. Quindi si è fatto silenzio per l’intervento di una artista della parola come Katia Catalano, che è riuscita, con i suoi versi suggestivi, non solo a non apparire estranea in una serata di musica leggera, ma a costituire la vera punta di diamante del festival, che ha dimostrato, con Katia, che anche la cultura più alta e sofisticata (lei è una poetessa e scrittrice certo non facile e banale) può convivere con canzoni e cabaret.

E’ poi giunto sul palco il bravo Alberto Tenzi, che ha eseguito brani, accompagnato dai suoi allievi, dell’indimenticabile papà, il musicista Massimo Tenzi, un compositore che molto ha lavorato nell’ambito della canzone d’autore e che ha fondato una scuola oggi portata avanti da Alberto, vero vivaio di talenti artistici. Dopo l’intervento teatrale di Urbano Moffa, come sempre esilarante e poliedrico (dalla chiacchierata sulla vita di ogni giorno a personaggi strampalati), e la voce profonda e ricca di sfumature di Dorotea Mele, la serata si è conclusa con il gruppo Angelica Mente.

Un’esibizione, quella di Paul Monari alla chitarra e di Nicoletta Magnani alla voce, violoncello e flauto traverso, davvero notevole. Canzoncine con testi impegnativi, sonorità surreali ed efficaci, una forza scenica importante. La Magnani sta percorrendo un suo sentiero assai originale, da cantautrice e da interprete originale, con un nuovo look quasi da menestrello che la rende ancora più interessante. Attendiamo con ansia la nuova produzione della coppia nella vita e nell’arte: ad ottobre, un doppio cd con 14 pezzi complessivi. Un cd presentato con un cartoncino disegnato dalla stessa Magnani davvero grazioso, capace di evocare nordiche illustrazioni per l’infanzia, che magicamente l’artista-musicista varesina d’adozione, ma emiliana di radici, ha saputo proporre con intelligenza.

 

 

6 settembre 2013
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2 commenti a “Varese, il nuovo Festival dei Talenti debutta con successo ai Giardini Estensi

  1. Katia Catalano il 6 settembre 2013, ore 09:31

    …posso solo ringraziare| by K

  2. Paolo Franchini, Varese il 6 settembre 2013, ore 16:08

    Sembrava, addirittura, di non essere neppure a Varese.
    Sono polemico come al solito, lo so, ma quello che ho pensato ieri sera è stato proprio questo. E stasera e domani si replica. Ciumbia.

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