Varese

“Grande Varese” incassa appoggio di Pavan, sindaco di Bodio Lomnago

Pavan, sindaco di Bodio Lomnago

Pavan, sindaco di Bodio Lomnago

Critiche e polemiche, il consigliere comunale e fondatore di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, registra anche appoggi e consensi alla sua ipotesi du una “Grande Varese”. E’ il caso del Sindaco di Bodio Lomnago, Bruno Pavan, che ha scritto una lettera  a Nicoletti, che è stata pubblicata dalla pagina Facebook “Grande Varese”:

“Un’idea brillante! Dopo la mia elezione a sindaco del comune di Bodio Lomnago, entrando nel merito di una struttura e organizzazione di amministrazione pubblica, ho valutato i limiti ad uno sviluppo futuro in relazione alle dimensioni demografiche e territoriali. Successivamente si è sviluppato un intenso dibattito fra alcuni Sindaci della zone in merito alla legge sul riassetto degli enti locali, Convenzioni od Unione. La tua idea pone un’ulteriore elemento di valutazione sulle scelte da farsi”.
“Il mio Comune è confinante, seppur per via di lago, con il Comune di Varese – continua il sindaco Pavan -, ha 2150 abitanti circa e le infrastrutture sono ridotte al limite: è normale ed abitudinario trovare soluzioni alle nostre necessità di ordine culturale, assistenziale, commerciale, di divertimento nella città di Varese. Di fatto già facciamo parte della Grande Varese, sarebbe quindi utile iniziare un serio dibattito, non accademico, affinché ciò avvenisse.
Credo che tutti possano trarre vantaggio da questa scelta, Varese supererebbe la sua attuale dimensione e potrebbe meglio organizzare la sua struttura pubblica coinvolgendo popolazione che già indirettamente serve, ed il piccoli comuni di diritto potrebbero partecipare alla amministrazione di questo nuovo Ente”.
Conclude il primo cittadino di Bodio Lomnago: “Lascio ad un successivo intervento un’analisi dettagliata sui vantaggi reciproci. A mio giudizio dovrebbero partecipare a questo progetto tutti i Comuni che insistono per le loro necessità sulla città di Varese. E’ ovvio che una scelta non può essere demandata alle singole Amministrazioni, ma dovrebbe essere fatta dopo un approfondito dibattito con le rispettive popolazioni.
Ti ringrazio del tuo impegno e da parte mia massimo appoggio”.

 

5 settembre 2013
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