Varese

Berlusconi cittadino onorario, il Pd Mirabelli: non facciamo altre figuracce

imagesCANS1XYCSulla proposta del consigliere comunale del Pd, Piero Galaparoli, di conferire la cittadoinanza onoraria della città giardino a Silvio Berlusconi, prende la parola anche il Pd, per voce del capogruppo a Palazzo Estense, Fabrizio Mirabelli: “Siamo solo a settembre, ma la proposta del consigliere del PDL Piero Galparoli di conferire la cittadinanza onoraria di Varese a Silvio Berlusconi sa tanto di carnevalata per ottenere visibilità sui mass media”.

Continua Mirabelli: “Consapevole della propria fallimentare amministrazione a Varese, il centrodestra tenta, evidentemente, di spostare l’attenzione su argomenti futili che non interessano assolutamente alla gente normale alle prese con la mancanza di lavoro e con la crisi economica”.

“Silvio Berlusconi – rimarca il capogruppo Pd – è colui che, nel 2011, portò lo Stato italiano sull’orlo del baratro mettendolo nella quasi impossibilità di pagare le pensioni e gli stipendi dei pubblici dipendenti. Cosa ha fatto, in venti anni, per Varese? Niente. Tutti sanno, infatti, che le risorse per la realizzazione del nuovo ospedale di Circolo, per la Pedemontana e per Malpensa le hanno stanziate i governi di centrosinistra e che l’Università è stata inaugurata dal ministro Berlinguer. Senza contare che, piaccia o non piaccia, si tratta di una persona condannata in via definitiva”.

Conclude il dirigente Pd di Varese: “Capiamo che il consigliere Galparoli, già ideatore, l’anno scorso, della campagna di manifesti “Torna Silvio”, sia talmente innamorato di Berlusconi da volerlo nel pantheon dei cittadini onorari a fianco di Benito Mussolini. Ci auguriamo, tuttavia, che il sindaco Fontana e la maggioranza di centrodestra evitino di esporre la nostra città all’ennesima brutta figura a livello nazionale e mondiale”.

4 settembre 2013
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