Varese

Sicurezza Lago Maggiore, per il Pirellone è un modello da esportare

lagomaggioreIl progetto Lago Maggiore si pone l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza del territorio provinciale ed in particolare alla sponda lombarda del lago Maggiore. Le attività previste nel progetto riguardano un costante pattugliamento della rete stradale provinciale afferente la sponda lombarda del Lago Maggiore, nonché delle spiagge appositamente censite con un accurato studio svolto dal settore Sicurezza e Protezione Civile dell’Ente.

L’accordo che ha dato origine al progetto, risalente all’anno 2010, prevede il pattugliamento e il presidio del territorio con l’estensione dell’orario di servizio del personale di Polizia Provinciale e della Protezione Civile, mediante la realizzazione di iniziative per la prevenzione dei fenomeni che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini.

L’accordo è stato siglato tra Prefettura, Regione Lombardia, Provincia ed i Comuni di: Angera, Besozzo, Brebbia, Brezzo di Bedero, Castelveccana, Germignaga, Ispra, Laveno Mombello, Leggiuno, Luino, Maccagno, Monvalle, Pino sulla Sponda del Lago Maggiore, Porto Valtravaglia, Ranco, Sesto Calende e Tronzano Lago Maggiore.

Il progetto, nell’ambito del settore Sicurezza e Protezione Civile, viene svolto in sinergia dalle 3 Sezioni facenti parte del Corpo di Polizia Provinciale: Stradale, Faunistica e Nautica e dalla Protezione Civile provinciale, le quali, sotto il coordinamento del Comandante della Polizia Provinciale e dirigente della Protezione Civile, agiscono in stretto contatto e intervengono in caso di segnalazione a supporto della sezione richiedente o della protezione civile.

Un progetto che ha registrato il plauso di Dario Galli, Commissario straordinario della Provincia di Varese: “Viviamo in un posto straordinario e il territorio del Lago Maggiore, che sempre bellissimo, presenta, soprattutto nella bella stagione, una serie di criticità sotto il profilo della sicurezza. Noi abbiamo lavorato tanto e anche grazie alla collaborazione con Roberto Maroni, iniziata quando era Ministro dell’Interno con i Patti Sicurezza Laghi, abbiamo in questi anni affinato un programma di controllo, monitoraggio e intervento lungo le sponde del Verbano e in acqua per garantire la sicurezza. Alla luce dei dati registrati possiamo essere molto soddisfatti”.

A Galli ha fatto eco Simona Bordonali, Assessore regionale a Sicurezza e Protezione civile: “Lavorare per la prevenzione è importante, farlo in maniera coordinata, pur non essendo semplice, diventa molto efficace. Non è facile trovare in altre realtà della Lombardia quello che oggi ho visto qui in Provincia di Varese e sul Lago Maggiore. Ho potuto appurare che il sistema sicurezza qui funziona e dà risultati e numeri di grande importanza. Oggi ho raccolto indicazioni utili che cercherò di portare ed esportare anche in altre province e laghi della Lombardia. L’obiettivo è raggiungere gli standard che avete raggiunto qui in provincia di Varese”.

1 settembre 2013
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