Saronno

Saronno, Carabinieri: il cellulare ha tradito il presunto omicida

Il Comandante provinciale dell'Arma De Angelis

Il Comandante provinciale dell’Arma De Angelis

Si è tenuta a Saronno una conferenza stampa dell’Arma dei Carabinieri in cui è stato confermato il fermo del presunto omicida della commerciante di Saronno, Maria Angela Granomelli. Un incontro che ha fatto il punto sulla brillante operazione dei Carabinieri al quale era presente il Comandante provinciale dell’Arma di Varese, Alessandro De Angelis.

Nel corso dell’incontro, è stata confermata la notizia dell’arresto del presunto omicida della proprietaria della gioielleria del centro di Saronno: si chiama Alex Maggio, 32 anni, disoccupato, e interrogato dai Carabinieri nel corso della notte, ha confessato.

E’ stato arrestato nella casa della convivente a Bollate (convivente che al momento pare estranea alla vicenda), grazie ad una segnalazione di un vicino di casa, che ha segnalato all’Arma la somiglianza tra Maggio e la persona che è stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza. Ma – come è stato detto nella conferenza stampa – i Carabinieri si trovavano già sulle sue tracce da giorni.

Il Comandante provinciale dell’Arma De Angelis ha confermato che una delle strade per arrivare al presunto omicida è stata la cellula del telefonino, che si trovava a Saronno in un’ora compatibile con la morte della commerciante. “Un elemento indispensabile nel corso delle indagini”. Poi De Angelis ha aggiunto: “Non chiaro il movente dell’omicidio: potrebbe essere stato conseguenza di un raptus improvviso, oppure è stato premeditato. Stiamo ancora vagliando le varie ipotesi insieme all’autorità giudiziaria”.

 

29 agosto 2013
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