Cardano al Campo

Cardano al Campo, torna Paesaggi Sonori, cinema, musica e slam poetry

paesaggi sonoriIl  festival di musica e autoproduzione Paesaggi Sonori compie cinque anni, proprio come 26per1, l’associazione che dal 2009 lo organizza. Anche quest’anno, 26per1, con la preziosa collaborazione di Frohike e dell’associazione Red Box e con il sostegno e il patrocinio del comune di Cardano al Campo, riempie l’Area Feste di via Carreggia di musica indipendente, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, workshop creativi, stand espositivi, performance artistiche.

Ma quest’edizione è speciale: nel corso dei prossimi mesi, l’associazione aprirà a Busto Arsizio un circolo culturale, nel quale portare con continuità le iniziative e i contenuti che per un lustro hanno animato Paesaggi Sonori e che 26per1 ha organizzato nel corso degli anni all’interno degli spazi più diversi.

Paesaggi Sonori 2013 è realizzato grazie all’aiuto di chi ha a cuore questo progetto, di chi ritiene che la presenza di spazi culturali e aggregativi sia fondamentale come l’ossigeno alla vita civile di una comunità. Dal momento che aprire un circolo – totalmente autofinanziato – è uno sforzo enorme, sia a livello economico che di energie, Paesaggi Sonori 2013 è, in un certo senso, un’edizione low cost. Non per questo meno ricca di stimoli, eventi, creatività. Anzi: partecipare a Paesaggi Sonori significa sostenere 26per1 e il suo progetto, tutte le associazioni culturali che vi contribuiscono e lo spazio che verrà.

È anche un’edizione che 26per1 e gli organizzatori vogliono dedicare alla sindaca di Cardano al Campo Laura Prati, scomparsa lo scorso 22 luglio in seguito a un’assurda sparatoria, lasciandoci costernati e increduli. Ci ha accolti nel suo comune e ha sempre sostenuto con curiosità e partecipazione Paesaggi Sonori, comprendendo perfettamente l’esigenza da cui nasce. Terremo acceso il suo impegno civile.

LA MUSICA DI PAESAGGI SONORI 2013

Variegata come non mai, la selezione musicale di quest’anno pesca il meglio dei talenti locali. C’è il blues di Angelo Leadbelly Rossi e dei There Will Be Blood, il postrock malinconico di Three Steps to the Ocean e di La nevicata dell’85, il country allegro dei Pocket Chestnut e l’indie dei Vetronova, la potenza dei Kingfisher e dei Becer0, lo stoner dei Soul Racer. C’è Arottenbit che suona i game boy e accende la festa. E l’associazione culturale Red Box ci porta, il sabato sera, due concerti di musica acustica: il cantautorato disperato di Alessandro Rocca, l’ukulele e le tastierine dei Little Creatures. Come sempre 26per1 segue la strada della creatività sincera, nel tentativo di scovare sperimentazioni e particolarità, accontentando nel frattempo tutti i palati. Partendo dal basso: la speranza è farvi scoprire l’inaspettato.

PAESAGGI SONORI VS IL CINEMA

E’ un modo per esorcizzare la sfortuna. È un buon auspicio. Il cinema quest’anno è “Paesaggi Sonori vs the World”. Durante i concerti potete gettare un occhio ai film mut(at)i, croccanti perle trash (produzione The Asylum, una garanzia) in cui mega squali affrontano grossi pitoni che combattono giganteschi coccodrilli che addentano voraci piranha, e così via. A sorpresa, spunterà pure Sharknado. A mezzanotte, riaccendiamo l’audio e facciamo i seri: abbiamo pure gli ospiti. Giulio Sangiorgio, redattore del settimanale Film Tv e de Gli Spietati, ci introduce all’universo di Harmony Korine e alle vacanze lisergiche delle sue Spring Breakers. I 400 calci (nella persona di Stanlio Kubrick e Quantum Tarantino) ci portano in Quella casa nel bosco, che inizia come l’horror più banale e poi si trasforma in una commedia geniale. L’ultima sera, in chiusura di festival, (ri)guardiamo Scott Pilgrim vs. the World: perché l’amore è una partita a Street Fighter.

PERFORMaZIONE: LA LETTERATURA DI PAESAGGI SONORI

Si comincia con la presentazione di un libro importante: A viso coperto di Riccardo Gazzaniga, pubblicato da Einaudi e vincitore del Premio Calvino 2012. Riccardo Gazzaniga è anche un poliziotto; stadi in ebollizione, ultras e scontri diretti sono il suo mestiere. Ci racconta questo, il suo romanzo e molto altro, in una chiacchierata moderata da Marcoandrea Spinelli. La sera del venerdì è la volta di un progetto che, anche se non sembra, ci assomiglia: Fight-Specific Isola, finanziato attraverso crowdfunding, racconta le trasformazioni sociali, architettoniche e culturali dell’Isola, lo storico quartiere milanese. Antonio Brizioli, tra i promotori dell’iniziativa, presenta il volume che ne è nato, insieme ad Andrea Cegna di Radio Popolare. Il sabato il microfono è aperto: Space Invaders! è un esperimento di slam poetry in cui chi ha già aperto uno spazio ci dice com’è andata, e chi invece non ha un posto dove andare ci spiega perché gli manca. Perché senza posti dove stare, non si può stare.

WORKSHOP MUSICALE

L’associazione culturale Frohike presenta un workshop musicale con aggeggi elettronici DIY curato da U.V.A. Research: fuzz, delay, generatori di drone ultracosmici, microfoni low cost e amenità noise assortite. Il tutto rigorosamente fatto a mano e inscatolato in involucri improbabili. Nelle serate di venerdì e di sabato sarà presente una postazione, sempre aperta, dove il pubblico potrà provare a generare suoni e rumori utilizzando gli strumenti a disposizione, partecipando, ovviamente gratuitamente, a questo workshop musicale che grazie alla partecipazione dei presenti si trasforma in qualcosa a metà tra l’installazione e la performance artistica collettiva. E durante il festival saranno realizzate nuove creazioni, anche grazie all’aiuto e ai suggerimenti del pubblico!

MANGIARE&BERE

Durante tutto il festival, la cucina è sempre aperta. Che siate fan della salamella, seguaci del fritto oppure vegetariani o vegani, troverete quello che fa per voi, da mandar giù con birra, vino o spuma. Oppure con l’acqua, che è bene comune, quindi gratis. Il sabato pomeriggio, inoltre, c’è anche un imperdibile Aperitivo a Km 0 con i migliori prodotti nati e cresciuti (e infine consumati) in provincia di Varese, organizzato in collaborazione con SlowFood.

Paesaggi Sonori 2013 è a Cardano al Campo, nell’Area Feste di via Carreggia, il 5, 6 e 7 settembre 2013, ogni giorno a partire dalle 19. L’ingresso è sempre libero e gratuito.

 

IL PROGRAMMA DI PAESAGGI SONORI 2013

 

GIOVEDI’ 5 SETTEMBRE 2013 - ingresso ore 19

-Dalle 21: PerformAzione, la Letteratura che cambia le cose

Presentazione di A Viso Coperto (Einaudi Stile Libero, 2012) scritto da RICCARDO GAZZANIGA, vincitore del Premio Calvino 2012.
- Dalle 21.45: Live Concert

VETRONOVA
Indie-noise, in simbiosi con la pedaliera.

POCKET CHESTNUT
Country-rock da finestrino abbassato.

ANGELO “LEADBELLY” ROSSI
Delta Blues, quello giusto e rovente.
- A mezzanotte: Midnight Movie

SPRING BREAKERS di Harmony Korine (2012) (V.O. sub).
Le vacanze ideali: shorts, bikini, spiagge, alcol, fucili, dubstep, gangsta Jimbo, Britney Spears, colori fluo. Chi ci torna più a scuola?
Trailer
Presentato da Giulio Sangiorgio de Gli Spietati – Rivista di cinema online e redattore del settimanale FILM TV.
- Others Events -

Installazioni video by Frohike & 26per1:
Mostri VS alieni VS squali VS robottoni VS dinosauri VS piovre giganti VS coccodrilli VS vampiri
Special guest star film a sorpresa durante il festival: SHARKNADO

 

VENERDI’ 6 SETTEMBRE 2013 - ingresso ore 19

- Dalle 21: PerformAzione, la Letteratura che cambia le cose

Presentazione di FIGHT SPECIFIC ISOLA - Storia di una trasformazione artistica e urbana. A cura di Isola Art Center con la presenza di Antonio Brizioli. Modera Andrea Cegna di Radio Popolare.
- Dalle 21.45: Live Concert -

LA NEVICATA DELL’85
Postrock poetico, visionario, lisergico.

KINGFISHER
Due bassi, batteria, voce, vangate alla nuca.

THREE STEPS TO THE OCEAN
Chitarroni, barbe, cantante a casa.
- A Mezzanotte: Midnight Movie

QUELLA CASA NEL BOSCO (The Cabin in the Woods) di Drew Goddard (2012) (V.O. sub)
Cinque ragazzotti, una capanna isolata, zero comunicazioni con l’esterno, un paio di zombie. Tutto secondo copione? Scordatevelo.
Trailer
Presentano il film gli illustrissimi Stanlio Kubrick e Quantum Tarantino di I 400 calci – Cinema da combattimento.
- Others Events -

Installazioni video by Frohike & 26per1:
Mostri VS alieni VS squali VS robottoni VS dinosauri VS piovre giganti VS coccodrilli VS vampiri
Special guest star film a sorpresa durante il festival: SHARKNADO
Frohike presenta un workshop rumoristico di aggeggi elettronici DIY curato da U.V.A. Research: fuzz, delay, generatori di drone ultracosmici, microfoni low cost e amenità noise assortite. Il tutto rigorosamente fatto a mano ed inscatolato in involucri improbabili. Durante il festival verranno realizzate nuove creazioni!

 

SABATO 7 SETTEMBRE 2013 - ingresso H 19

- Dalle ore 19: Local Km 0

Aperitivo a km 0 con i migliori prodotti nati e cresciuti in Provincia di Varese
In collaborazione con Slow Food.

- Acoustic session

L’ Associazione culturale Red Box porta i concerti acustici (uno presto, ed uno tardi) di:

ALESSANDRO ROCCA
Delicatezza senza speranza. Più che un concerto, una primizia totale.

LITTLE CREATURES
“Canzoncine esili, miniature che scaturiscono dall’incontro fortuito di ukulele, tastierine e giocattolini.”
- Dalle 20.15: PerformAzione, la Letteratura che cambia le cose

Slam Poetry: Space Invaders!
Perchè senza luoghi in cui stare non si può stare.
- Dalle 21: Live Concert

BECER0
Power-duo chitarrabatteria. Le cose migliori si fanno in due.

SOUL RACERS

Stoner vecchia scuola, scapocciamo sereni.

AROTTENBIT
Nessuno strumento, si suonano i Gameboy.

THERE WILL BE BLOOD
Blues’n’roll bello marcio che fa ballare tutti.
- A Mezzanotte emmezza… : Midnight Movie

SCOTT PILGRIM VS THE WORLD di Edgar Wright (2010) (V.O. sub)
Scott ama Ramona. Ma per stare con lei deve sconfiggere, uno dopo l’altro, i suoi sette malvagi ex. Tipo una partita di Street Fighter. Ma attenti alla Vegan Police! Ready? FIGHT!
Trailer
- Others Events -

Installazioni video by Frohike & 26per1:
Mostri VS alieni VS squali VS robottoni VS dinosauri VS piovre giganti VS coccodrilli VS vampiri
Special guest star film a sorpresa durante il festival: SHARKNADO
Frohike presenta un workshop rumoristico di aggeggi elettronici DIY curato da U.V.A. Research: fuzz, delay, generatori di drone ultracosmici, microfoni low cost e amenità noise assortite. Il tutto rigorosamente fatto a mano ed inscatolato in involucri improbabili. Durante il festival verrano realizzate nuove creazioni! 

 

26 agosto 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Cardano al Campo, torna Paesaggi Sonori, cinema, musica e slam poetry

  1. ombretta diaferia il 31 agosto 2013, ore 03:54

    ma un microfono aperto non è la sfida in versi, che pone al centro la poesia, tutelata dal EmCee invitante, che e si chiama poetry slam e non slam poetry!

    perché si utilizza impropriamente ciò che in Italia portò Lello Voce nel 2001 e che da allora il poeta, autorizzato dal fondatore Marc Kelly Smith, sta difendendo strenuamente da chi usa la poesia, tanto da trasformarla da Poetry Slam a Poetry Spam?

    forse a chi con tanta leggerezza si permette di chiamarlo slam poetry gioverebbe leggere le note di uno dei più importanti poeti viventi che, senza tanti giri di parole, ne denuncia gli usi impropri ed illeciti: http://www.lellovoce.it/spip.php?article610

    cerchiamo di non confondere “lo Slam con una sorta di estemporanea di pittura, o di recitazione (non è roba per attori, il Poetry Slam!), snaturando quanto di più basilare c’è in un evento del genere.,, Lo Slam ha delle regole, ma non per amore di qualche ortodossia, soltanto perché in quelle regole sta tutto lo spirito, se volete l’ideologia di un evento del genere: la giuria deve essere popolare ed estratta a caso, i partecipanti devono leggere propri testi, il vincitore porta a casa un premio in denaro, o in altri beni materiali o ’spirituali’ (pubblicazione, prosciutti, bacio della giuria, pacca sul culo, icché si vuole, come si direbbe in Toscana), ma lo Slam non deve essere usato come veicolo di marketing per nessuno che non sia la Slam Family stessa, in altre parole la comunità che crea, ascolta, ama la poesia ad alta voce.”

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