Viggiù

Viggiù, arrestato spacciatore con intervento dei cani GdF

auto-polizia-23112012Nell’ambito dei servizi investigativi finalizzati alla repressione dei reati in materia di armi e stupefacenti, agenti della Squadra Mobile della Questura di Varese nel pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto un cittadino di Viggiu’ per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed indagato per possesso di segni distintivi contraffatti delle forze dell’ordine.

L’operazione è partita da elementi raccolti in merito al sospetto che all’interno di un’abitazione erano custodite armi e divise delle forze di polizia. Gli accertamenti, che si sono verificati con il supporto locale di Personale della Polizia Municipale di Viggiù, hanno permesso di identificare un cittadino italiano di 33 anni con diversi precedenti di polizia e condanne in materia di stupefacenti.

L’individuazione è avvenuta dopo ore di appostamento eseguite nei pressi del domicilio, dove dopo l’identificazione, gli agenti hanno proceduto ad un’accurata perquisizione che ha permesso di rinvenire circa 10 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale, solitamente utilizzato per il confezionamento delle dosi di droga.

All’interno dell’appartamento sono state, inoltre, recuperate e sequestrate due divise autentiche della Guardia di Finanza con relativi gradi, un cinturone, una fondina e relativo porta manette, un lampeggiante blu a calamita, una paletta in metallo della stessa Forza di Polizia. E’ stata anche effettuata una successiva perquisizione con l’intervento di un’unità cinofila della Guardia di Finanza di Malpensa che però ha dato esito negativo.

Sul posto era presente anche la convivente del soggetto fermato, nei confronti della quale tuttavia non sono emersi elementi tali da considerarla in concorso con l’uomo fermato.

Considerati i numerosi precedenti penali e di Polizia in materia di stupefacenti, e tenuto conto che del possesso della divisa della Guardia di Finanza e relativi accessori non ha voluto fornire alcun chiarimento, R.Y. è stato tratto in arresto e, su disposizione del PM di turno Massimo Politi, portato nella Casa Circondariale di Varese.

Sono in corso ulteriori accertamenti presso alcuni esercizi commerciali dato che le mostrine GdF, il cinturone e la fondina GdF,  il lampeggiante e il porta manette, sono stati rinvenuti in sacchetti confezionati.

22 agosto 2013
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