Busto Arsizio

Busto Arsizio, pizzicati 2 nomadi topi d’appartamento. Refurtiva volata via

auto-polizia-23112012Nel pomeriggio di ieri 20 agosto il Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio ha arrestato due giovani topi d’appartamento. Erano le 15.30 quando i proprietari di un’abitazione di viale Borri, rincasando, si sono accorti che le luci all’interno erano accese e subito dopo hanno visto due ragazzi scavalcare la recinzione perimetrale e fuggire a gambe levate.

Subito hanno dato l’allarme al 112 e la Sala Operativa del Commissariato ha inviato sul posto una Volante. I poliziotti, grazie alla descrizione dei due fornita dalla vittima e alle indicazioni sulla via di fuga riferite da alcuni passanti, in pochi minuti li hanno individuati mentre tentavano di nascondersi dietro un cespuglio in via Bonghi.

Privi di documenti, hanno detto di avere 13 e 14 anni e di abitare in un campo nomadi dell’hinterland milanese. Una volta condotti in Commissariato le loro impronte digitali hanno rivelato che non erano nuovi a simili imprese criminali mentre, dagli esami ai quali sono stati sottoposti in ospedale, è emersa un’età ossea di 16 e 17 anni.

Nel frattempo si è appurato che dall’abitazione, nella quale si erano introdotti forzando una tapparella e una porta interna chiusa a chiave, erano stati rubati vari monili in oro e pietre preziose, bottino che i due, dopo aver confessato la partecipazione al furto, sostengono di aver affidato ad un terzo complice che sarebbe riuscito ad allontanarsi e che la Polizia sta cercando di identificare.

I due giovani ladri, trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e di un cellulare – col quale hanno anche fotografato la cassaforte all’interno della casa derubata, forse con l’intenzione di tornarvi in un secondo tempo con l’attrezzatura idonea ad aprirla – sono stati arrestati per furto con scasso in abitazione e condotti nel carcere minorile “Beccaria” di Milano.

Anche in questo caso per la cattura dei malviventi, sebbene non coronata dal recupero della refurtiva, sono state determinanti la tempestiva segnalazione al 112 e la collaborazione dei cittadini che hanno consentito alla pattuglia di intervenire immediatamente.

 

La Polizia rinnova quindi l’invito a segnalare senza esitazioni qualsiasi movimento o rumore sospetto.

21 agosto 2013
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