Varese

Varese, la caduta degli dei padani. Tolti i ciclisti a Capolago

I ciclisti padani

I ciclisti padani

I “ciclisti padani” sono stati finalmente rimossi dalla rotonda di Capolago. Una scelta che diventa una buona notizia estiva: finalmente non si vedranno più i leader leghisti passando per la trafficata arteria stradale.

Sul fatto, avvenuto in sordina, interviene il consigliere comunale di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, che definisce il fatto “la fine di un’epoca, la fine della presunta egemonia di un partito sul territorio. Un partito che, pur essendo minoranza, riusciva ai tempi d’oro ad esprimere il Sindaco di Varese, di Busto Arsizio ed il Presidente della Provincia. Un partito che poteva permettersi, nonostante le contestazioni, di colonizzare un’aiuola pubblica con le immagini dei propri “capi”, raffigurati come epici ciclisti, simbolo della loro forza”.

Continua Nicoletti: “I simboli sono sempre stati utilizzati nella storia da chi si sentiva egemone, così come la loro rimozione ha da sempre rappresentato la fine di questa egemonia. Oggi, assistiamo alla rimozione dei cosiddetti “ciclisti padani”, assistiamo alla fine della presunta egemonia leghista sul nostro territorio. E’ la fine di un’epoca che non può passare sotto silenzio”.

 

20 agosto 2013
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