Luino

Luino, “Libro d’Artista” a Palazzo Verbania, mostra dedicata a Chiara e Sereni

Un'opera di Nicoletta Magnani dedicata a Chiara

Un’opera di Nicoletta Magnani dedicata a Chiara

Si chiama “Libro d’artista, la creazione artistica della parola. Piero Chiara /Vittorio Sereni” la mostra organizzata dal Circolo degli Artisti di Varese a cura di Fabrizia Buzio Negri presso Palazzo Verbania a Luino, dal 7 al 25 settembre. Vernissage: sabato 7 settembre, ore 17.30. L’evento ha il patrocinio di Regione Lombardia; Comune di Luino; Provincia di Varese, Amici di Piero Chiara.

Con opere pittoriche, sculture, installazioni, fotografie, i 50 artisti del Circolo degli Artisti di Varese ritornano a Palazzo Verbania con una nuova mostra, dopo il successo del 2012.

Libro d’Artista: dalle avanguardie storiche del Novecento in poi, come opera unica o a tiratura limitata. Il Futurismo, con Marinetti, teorizzava la smaterializzazione del libro per esaltarne la valenza creativa. Pagine, dunque, come opere d’arte; poesie visivamente sottolineate dalla pittura; citazioni su carta, su tela, su metallo, su pietra, su fotografia. Manipolazioni, reinvenzioni degli artisti stessi, evocando i due grandi scrittori del Novecento, Piero Chiara e Vittorio Sereni nel centenario della nascita.

Si riportano frasi, pagine, in chiave distruttiva; si restituiscono frasi in senso reale oppure simbolico, nello sconfinamento dentro la ricerca individuale. Un libro d‘artista,, oggi, può essere figlio della materia, della penna, del pennello, dello scalpello, del digitale, espressione di multigrafie, di più linguaggi insieme, ad oltrepassare il concetto di tradizione, per ritrovare una nuova dimensione culturale antropologica del libro liber, che diventa opera d’arte.

Il senso della manifestazione è il ‘misurarsi’ con differenti strumenti e materiali per nuove frontiere dell’arte, intendendo il libro, non solo forma, ma esperienza creativa.

Pittura, scultura, fotografia, installazioni. Sono 50 opere che, nelle diversità delle intenzioni creative di ciascun artista, nella varietà dei materiali utilizzati, richiamano, alludono, citano brani dai romanzi di Piero Chiara, dalle liriche di Vittorio Sereni.

Viene pubblicato un catalogo di oltre 100 pagine, catalogo che riporta tutte le immagini delle opere presentate in mostra, con una introduzione del prof. Federico Roncoroni, testi critici, interviste e testi istituzionali.

In particolare: Parole, parole, parole… per 3RE (Trezza-Regidore), Alessia Tortoreto, Giorgio Bongiorni, Sergio Colombo, Flora Fumei, Bruna Zanon, Mirko Cervini, Paola Carabelli, Alida Novelli Drovandi.

Un vero e proprio libro pubblicabile è quello di Liliana Farini, Nicoletta Fumagalli, Peter Hide 311065 (con editore già pronto). Coinvolgenti le opere scultoree di Ruggero Marrani, Raphael De Vittori Reizel, Antonio Franzetti, Eduardo Brocca Toletti. Su progetti molto originali hanno lavorato Silvana Feroldi, Luca Ghielmi, Sonia Conti, Nicoletta Magnani, Enrico Milesi, Raffaello Giunti, Nicoletta Lunardi, Max Fontana.

Particolarissima come sempre l’installazione di Franco Mancuso; si è mosso felicemente con il medium fotografico Antonio Bandirali. Si sono ispirati alle emozioni diverse suggerite dalle pagine scritte artisti come Pierangela Cattini, Agostina Carrara, Michele Di Giovanni, Giorgio Gessi, Alberto Nicora, Giulio Palamara, Laura Pasquetti, Ernesto Saracchi. Parole e suggestioni visive attraverso il colore sono evocate da Marco Saporiti, Simona Zonca, Rita Bertrecchi, Elio Rimoldi, Giuseppe Sassi, Vanni Bellea, Gladys Colmenares, Daniela Quaglia.

Il fascino della materia ha catturato Gianpiero Castiglioni, Ezio Foglia, Roberto Cozzi, Piera Limido, Elisabetta Pieroni, mentre la figurazione memoriale si esalta con Franca Carra, Elsa Zantomio Gilberto Facchinetti.

18 agosto 2013
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