Locarno

66° Festival di Locarno, tutto bene per la prima edizione firmata da Chatrian

LocarnoSi è chiusa in Piazza Grande, davanti a 5.700 spettatori, la 66a edizione del Festival del film Locarno, la prima del Direttore artistico Carlo Chatrian. Un bilancio assai positivo, come dicono i numeri. Carlo Chatrian si è dichiarato soddisfatto della sua prima edizione da Direttore artistico, commentando che “Locarno è stata per undici giorni una festa del cinema e i film sono stati al centro delle celebrazioni. Siamo felici che il Festival sia stato un luogo d’incontro dove i maestri del cinema di ieri, di oggi, e di domani hanno potuto dialogare tra di loro, rendendo partecipe anche il pubblico di questo scambio”.

Quanto ai numeri, nell’arco degli undici giorni hanno partecipato al Festival 162.919 spettatori (nel 2012 erano stati 161.680). Anche il numero di accreditati è cresciuto, raggiungendo i 4.114 (nel 2012 erano 3.950). In aumento anche la stampa che ha seguito il Festival, con 929 fra giornalisti e fotografi (900 lo scorso anno). L’incremento delle presenze dell’industria del cinema, infine, è dovuto in particolare a una maggiore presenza della categoria buyer, con un totale di 1.013 accreditati industry (nel 2012 erano 970).

Ora il Festival del film Locarno si sposta a Lugano, con diverse rassegne che riprenderanno i film della 66a edizione. Le proiezioni a Parco Ciani, tutte gratuite, saranno inaugurate il 18 agosto dal film di Piazza Grande La variabile umana di Bruno Oliviero; il 19 agosto sarà la volta di The Special Need di Carlo Zoratti del Concorso Cineasti del presente, e il 20 verrà proiettato Shu jia zuo ye (A Time in Quchi) di Tso-chi Chang, presentato nell’ambito del Concorso internazionale. Il 21 agosto sarà infine protagonista una selezione di cortometraggi del programma dei Pardi di domani. Pardo al Parco nasce dalla collaborazione del Festival del film Locarno con la Città di Lugano.

 

18 agosto 2013
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