Locarno

66° Festival di Locarno, Casanova parla catalano e acchiappa il Pardo d’Oro

PiazzaGrandeSi chiude un’edizione molto vivace del Festival del film di Locarno con la tradizionale consegna dei premi, anticipata dal premio Don Chisciotte consegnato al bel film “Sangue” di Delbono.

Il Pardo d’oro del Concorso Internazionale, Gran premio Cittä di Locarno, è andato a “Historia de la meva mort” dell’ormai mitico Albert Serra, pellicola coprodotta da Spagna e Francia, un bel film che, in catalano, ripercorre, con grande intelligenza e grande capacità visionaria, gli ultimi giorni dell’avventuriero veneziano Giacomo Casanova, che incontra un altro personaggio, l’oscuro e luciferino Dracula. Tanti bravi attori non professionisti all’opera e, come Casanova, il poeta catalano Vincenc Altaiò.

Ad un’altra coproduzione, questa volta Nepal-Usa, il Pardo d’Oro dei “Cineasti del Presente”: si tratta di “Manakamana” di Stephanie Spray e Pancho Velez, una pellicola che guarda il mondo dal punto di vista che si può avere da una cabina di seggiovia: tanti viaggi per tanti viaggiatori che si recano in pellegrinaggio ad un tempio nepalese.

Sul podio come miglior regista è salito il coreano Hong Sangsoo per il film “U Ri Sunhi”, mentre miglior regista emergente è stato decretato Lois Patino per lo spagnolo “Costa da Morte” premiato dalla giuria Cineasti del presente. Migliori attori il peruviano Fernando Bacilio per “El Mudo” di Daniel e Diego Vega e Brie Larson, migliore attrice per l’americano “Short term 12″ di Destin Cretton.

Premi speciali della del concorso internazionale a “E Agora? Lembra me” di Joaquim Pinto (Portogallo). Premio del pubblico per Gabrielle di Louise Archambaud, mentre a “2Guns” va il premio della rivista Variety. La migliore opera prima è stata giudicata la pellicola “Mouton” di Gilles Deroo e Marianne Pistone. All’italiano Alessandro Falco va il pardino d’oro del concorso Pardi di Domani grazie al suo cortometraggio “La strada di Raffael”.

17 agosto 2013
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