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Cattaneo (Pdl): torna Forza Italia? Bene, ma con vertici usciti dai congressi

Il presidente Raffaele Cattaneo

Il presidente Raffaele Cattaneo

Ritorna Forza Italia? E cosa ne pensa il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il varesino Raffaele Cattaneo? “E’ una buona opportunità purchè non si limiti ad “un’operazione di facciata”". Una risposta che l’esponente del Pdl dà nel corso di una intervista ad Affari italiani.

“Occorre che si ritorni allo spirito della nascita. Un movimento con le idee chiare – continua Cattaneo -: sul rispetto della vita, della persona, radicato in una concezione dell’uomo e della società per la sussidiarietà”. Cattaneo auspica, inoltre, che “i coordinatori a qualunque livello, incluso quello regionale, debbano essere scelti tramite congressi”.

Per Cattaneo “se Forza Italia si vuole radicare deve applicare due criteri: il rapporto con il territorio, valorizzando chi rappresenta qualcosa, e una meritocrazia più spinta il cui giudizio parte dal basso e non dall’alto”.

Il Presidente del Consiglio regionale è intervenuto anche sulla nuova gestione in Regione Lombardia: “Maroni ha ereditato una macchina da corsa da Formigoni” e “l’errore più grave che avrebbe potuto fare sarebbe stato quello di smontare questa macchina da corsa che ha trovato”, aggiungendo che “c’è chi in Lega pensa che chi ha fatto parte dell’esperienza formigoniana debba essere rottamato e condannato alla morte civile. Io a questa cosa mi oppongo e mi opporrò per sempre”. Sull’ipotesi di Maurizio Lupi come candidato sindaco per il Comune di Milano, Cattaneo ha concluso affermando che lo sosterrebbe “senza dubbio. È certamente un politico che ha dimostrato nei fatti di avere molte qualità. Sarebbe un eccellente candidato, avrebbe il mio convinto sostegno”.

 

16 agosto 2013
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