Varese

Varese, il nuovo parco di Giubiano sarà “una cattedrale nel deserto”?

img_48372Tra i progetti che girano in questi giorni di caldo canicolare, anche uno targato Verde Pubblico del Comune di Varese. Si parla di un parco pubblico che potrebbe sorgere – il condizionale è d’obbligo – in Via della Guaralda, periferia di Giubiano, un’area che va verso Belforte.

Un parco pubblico di ampie dimensioni, con un’area prevista di 38.000 metri quadrati. Una metà di questa area potrebbe essere a bosco, con 20 mila metri quadrati resi fruibili. Un grande giardino pubblico di cui si parla, mentre su altri giardini progetti annunciati sono forse stati riposti nel cassetto: pensiamo al famoso parcheggio di Villa Mylius di cui nessuno parla più oppure del maquillage con taglio di alberi per i Giardini Estensi. Una retromarcia avvenuta per fortuna di tutti.

Ora si parla del nuovo maxi-parco, con un progetto che pare imminente. Ma su queste “voci” già interviene un’autorevole associazione ambientalista come Amici della Terra, presieduta dal vigile Arturo Bortoluzzi, che sul nuovo parco sud dice: “Applaudiamo alla iniziativa in oggetto che abbiamo letto con piacere”, dice Bortoluzzi. E prosegue: “Evidenziamo, però, problemi che possiamo individuare: nella gestione del parco pubblico (a chi spetti e con quali oneri e obblighi), nella forma giuridica che si vuole utilizzare (si intende realizzare un nuovo Plis?), nell’individuazione dei soggetti pubblici e privati coinvolgibili”. “Non vorremmo – conclude il presidente di Amici della Terra – che sia fatta una cattedrale nel deserto e vorremmo avere una risposta a proposito dei citati punti”.

 

15 agosto 2013
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