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Ferragosto in carcere per i Radicali. Nei prossimi giorni a Busto e Varese

Il carcere dei Miogni a Varese

Il carcere dei Miogni a Varese

Per il quinto anno consecutivo i Radicali passano la giornata di ferragosto nelle carceri. L’iniziativa, quest’anno prevede anche la raccolta firme sui 12 referendum dei radicali. Obiettivo della mobilitazione è di rilanciare il problema del sovraffollamento carcerario e di richiamare l’attenzione per una giustizia giusta.

A Roma, a Regina Coeli, questa mattina la visita di Marco Pannella, mentre nel pomeriggio il ministro Emma Bonino ha fatto visita al carcere di Rebibbia.

L’iniziativa dei radicali riguarda tutta Italia, con tre giorni di impegno sul fronte-carceri. Tra 15,16 e 17 agosto sono infatti previste le visite dei Radicali, oltre che a Regina Coeli e Rebibbia, anche a Firenze, Napoli, Lecce, Palermo, Trieste e in altre città.

Constatata l’impossibilità di avere un autenticatore disponibile per la giornata di domani 16 agosto, per raccogliere le firme per i Referendum Radicali e cercando di ottimizzare la raccolta delle firme all’interno delle carceri lombarde e definito che l’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano, con il prezioso lavoro di Marina Milella, in collaborazione con tutti i Radicali lombardi, sta già programmando la raccolta firme nelle carceri della Regione, come San Vittore, Opera, Monza, Voghera, Vigevano, Pavia, Brescia, Sondrio, Cremona, Como, Lecco, Mantova e Lodi. Tra le carceri che i Radicali intendono visitare anche Busto Arsizio e Varese.

15 agosto 2013
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Un commento a “Ferragosto in carcere per i Radicali. Nei prossimi giorni a Busto e Varese

  1. Roberto Gervasini il 17 agosto 2013, ore 09:51

    Vanno messi al bando, hanno la rogna. I radicali- Già oltre vent’anni fa raccolsero firme per un referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti. Negli anni settanta furono determinanti per le leggi su divorzio e aborto. Sulle carceri e la situazione di reale TORTURA che vivono i cercerati chiusi anche in otto in venti metri quadri, son anni che si battono. E poi fumano mentre la stragrande maggioranza degli italiani continua a berle tutte. E’ bene che rimangano fuori dal Parlamento. Bonino e Pannella han chiesto a Bersani un incontro per un accordo elettorale in primavera. Bersani non ha neppuro detto NO. Non ha neanche risposto. Secondo me hanno la lebbra ed è bene che continuino a rimanere fuori dal Parlamento, dove la maggioranza è costituita da gente piu’ affidabile e grandi lavoratori. I romani ed i laziali hanno votato Polverini e il Batman preferendoli a Bonino. Han fatto benone, i laziali, ed anche BATMAN.
    Hanno un unico difetto i radicali, son contrari alla lotta armata, di fatto però violentissimi con le parole. Non date loro spazio e soprattutto votate partiti molto piu’ affidabili.
    Un radicale.

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