Sesto Calende

Quando l’Italia volava. A Sesto Casa Pound ricorda la trasvolata di Balbo

Lo striscione attaccato ai cancelli dai militanti Cpi

Lo striscione attaccato ai cancelli dai militanti Cpi

“LXXX° anniversario trasvolata atlantica del X°. E l’Italia volava!”. E’ il testo dello striscione affisso da CasaPound Italia Varese al cancello d’ingresso della storica sede sestese della SIAI-Marchetti, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Trasvolata Atlantica del decennale della Regia Aeronautica, guidata dall’allora ministro dell’Aeronautica Italo Balbo e realizzata su idrovolanti costruiti proprio a Sesto Calende.

Era il 12 agosto 1933 quando nelle acque antistanti Orbetello fecero ritorno, dopo un viaggio di oltre 20mila chilometri, 24 dei 25 idrovolanti partiti il 1° luglio dello stesso anno alla volta dell’esposizione universale di Chicago, dove furono accolti trionfalmente.

“In questi mesi – spiega Gabriele Bardelli, responsabile locale dell’associazione – l’Italia vede un assalto senza precedenti ai danni del proprio patrimonio industriale, nell’ignavia delle istituzioni e della politica. Ricordare loro cosa è stata in grado di fare l’industria italiana, quando adeguatamente sostenuta e difesa – prosegue Bardelli – non può che essere uno stimolo per invertire la rotta. È inutile sperare di uscire dalla crisi – conclude l’esponente di Cpi- se non avremo più industrie in cui lavorare, acquisite nel frattempo da capitali stranieri per quattro spicci”.

 

13 agosto 2013
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