Malpensa

Malpensa, Polizia di Frontiera contro il noleggio abusivo dei carrelli

malpensa2Si è presentato alla Polizia di Frontiera di Malpensa per costituirsi un italiano, T.S di 58 anni, giunto nella giornata di ieri nello scalo varesino con volo proveniente da Santo Domingo, tratto in arresto dal personale della Polaria  in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Sanremo, dovendo scontare una pena di anni 6 per produzione e traffico di sostanze stupefacenti. L’italiano, rifugiatosi a Santo Domingo nel 2005, condannato in via definitiva nel 2010, ha deciso di saldare i suoi debiti con la giustizia per poter poi rientrare, senza timore di essere ricercato, nell’isola caraibica dove gestisce una piccola impresa di cosmetici e prodotti per capelli.

Intensa l’attività della Polizia di Frontiera di Malpensa sul fronte dei controlli documentali e dei tentativi di ingresso dei cittadini stranieri. Negli ultimi due giorni sono stati respinti alla frontiera 15 cittadini stranieri, di varie nazionalità e provenienze. In particolare sul volo proveniente da Roatan sono stati rintracciati cinque cittadini salvadoregni che nel corso dell’interista dichiaravano di venire in Italia per turismo, ospiti di connazionali amici o parenti, ma non sapevano fornire indicazioni sulla località dove si sarebbero recati e non disponevano di sufficienti mezzi di sussistenza in relazione al periodo di permanenza. I cinque esibivano, inoltre, un biglietto aereo di ritorno dallo scalo di Madrid che, grazie ad accertamenti effettuati con la compagnia aerea, risultavano essere stati cancellati.

L’attenzione con la quale vengono costantemente svolte le verifiche di frontiera ha consentito di intercettare sul volo proveniente da Abu Dhabi un cittadino del Bangladesh che ha esibito un passaporto con apposto un visto per lavoro stagionale; alla richiesta di mostrare la documentazione inerente il lavoro lo straniero ha prodotto un nulla osta che, da attenta verifica, è risultato falsificato, dimostrando così di aver ottenuto il visto in modo fraudolento.

Sul medesimo volo è stato rintracciato un cittadino della Sierra Leone di 19 anni che dichiarava di venire in Italia per partecipare ad un provino presso la società sportiva del Milan calcio, però l’aspirante giocatore non era in possesso di passaporto avendo con sé solo un documento di identità rilasciato dalle autorità australiane, continente dove il giovane dimora.

Sono stati poi respinti quattro cittadini albanesi ed un kosovaro, provenienti da Tirana, un cittadino del Gabon giunto da Abu Dhabi ed uno congolese arrivato da Casablanca poiché privi di mezzi di sostentamento e di idonea documentazione comprovante i motivi del viaggio, un tunisino proveniente da Tunisi, al quale è stato revocato il permesso di soggiorno, mentre non è stato possibile rifiutare l’ingresso a tre cittadini dello Sri Lanka, rintracciati sul volo proveniente da Malé, trovati in possesso di visti contraffatti, perché gli stessi hanno presentato istanza di asilo politico.

Nell’ambito dei costanti servizi finalizzati a contrastare il fenomeno del noleggio abusivo dei carrelli per il trasporto bagaglio sono state controllate 18 persone sorprese mentre cercavano di procacciare ai passeggeri, in partenza dallo scalo, il carrello, fornendo contestualmente un servizio di facchinaggio. Tra questi due cittadini italiani, residente in comuni del Varesotto,  ai quali è stato notificato il foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Varese, con il divieto di ritorno per tre anni nel Comune di Ferno, località ove è ubicato il Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa. Altri sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione del foglio di via, emesso dal Questore di Varese, già notificato in occasione di precedenti controlli effettuati dal personale della Polaria.

13 agosto 2013
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