Lettere

La strage di piazzale Loreto nel ’44

Vorrei fare alcune precisazioni, per la verità storica, in merito alla strage di piazzale Loreto avvenuta il 10 agosto 1944, che è stata ricordata a Milano e di cui ha dato notizia ieri il suo ottimo giornale.

 

1) i 15 fucilati non erano ”partigiani” ma “detenuti politici” presso il carcere di San Vittore 2) Ai morituri, per evitare reazioni inconsulte, fu fatto credere di essere destinati al lavoro coatto, vestendoli di tute operaie 3) L’eccidio fu eseguito materialmente da plotoni misti della Guardia Nazionale Repubblica (Gnr) e della Legione Autonoma Mobile “Ettore Muti” 4) l’ordine fu dato dal capitano SS Theodor Saevecke, comandante dell’Hotel Regina 5) i fascisti, come sempre, eseguirono il “lavoro sporco” per i tedeschi 6) il podestà di Milano Piero Parini tentò invano di impedire il massacro.

7) i tedeschi “spiegarono” la rappresaglia per un attentato ad un automezzo tedesco con vittime militari e civili attribuito alla 3a Gap; 8) Giovanni Pesce, comandante della 3a Gap, medaglia d’oro della Resistenza ed “eroe nazionale” che ammise ogni azione compiuta dai suoi uomini, ha sempre smentito di aver organizzato l’attentato in questione; 9) Theodor Saevecke é stato anni fa condannato all’ergastolo in contumacia dal Tribunale Militare di Torino per l’eccidio del 10 agosto 1944.

Franco Giannantoni

11 agosto 2013
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Un commento a “La strage di piazzale Loreto nel ’44

  1. giovanni dotti il 11 agosto 2013, ore 21:25

    Grazie al giornalista Franco Giannantoni che con l’obiettivita’ dello storico si impegna sempre a far luce sugli episodi anche piu’ oscuri o meno noti della storia della RESISTENZA al nazifascismo durante l’ultima guerra

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