Varese

Varese, Nicoletti: il Comune motore della distribuzione di eccedenze alimentari

Alessio Nicoletti

Alessio Nicoletti

“Il Comune di Varese dovrebbe essere il motore del recupero e della distribuzione a favore di enti ed associazioni benefiche delle eccedenze alimentari”. Parole del fondatore e consigliere comunale varesino di Movimento Libero, Alessio Nicoletti. “Un tema importantissimo, in questo momento di grave crisi economica – continua Nicoletti –  che ha portato al sensibile aumento dei casi di indigenza e di impoverimento delle persone e famiglie per cui cresce il numero di chi è costretto a rivolgersi a centri che distribuiscono i pasti gratuitamente”.

Per  “eccedenza alimentare” si intende la rimanenza di cibi invenduti ma ancora commestibili, anche se per legge non più vendibili e quindi esclusi dal mercato tradizionale, come i cibi non consumati nelle mense e nei ristoranti e le eccedenze alimentari invendute nei supermercati.

“Questi beni – dichiara Nicoletti – attualmente finiscono in gran parte nei rifiuti, perché non commerciabili, pur conservando le loro caratteristiche di edibilità e funzionalità. Due provvedimenti normativi, la legge 155/03, cosiddetta del Buon Samaritanoe la legge 244/07 (art. 1, comma 130), cosiddetta Legge antisprechi, hanno creato le condizioni per avviare il recupero di beni alimentari e non”.

Conclude Nicoletti: “Riteniamo che il Comune di Varese possa essere il motore del recupero e della distribuzione delle eccedenze alimentari, avendo il ruolo istituzionale per far sedere allo stesso tavolo le rappresentanze di produttori, commercianti e associazioni con l’obiettivo di individuare le soluzioni più efficaci”.

10 agosto 2013
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