Locarno

66° Festival di Locarno, una Milano noir protagonista del film “La variabile umana”

Il protagonista Silvio Orlando

Il protagonista Silvio Orlando

Uscirà nelle sale il 29 agosto un film molto atteso in programma fuori concorso al Festival del cinema di Locarno: “La variabile umana”, opera prima del regista e documentarista Bruno Oliviero. Una pellicola che, oltre ai suoi contenuti, suscita curiosità e attenzione per i suoi interpreti: Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, l’ottima Sandra Ceccarelli.

Si tratta di un thriller-noir incentrato su un rapporto difficile tra un padre poliziotto, l’ispettore Monaco interpretato da Orlando, e una figlia inquieta, Linda, che viene portata sullo schermo da Alice Rafaelli, una vicenda che si dipana sullo sfondo di una metropoli milanese fatta di discoteche, droga, sesso e potere. Un film che vede la presenza di escort, di giovanissime e di potenti, un mix che ha evocato alcune vicende attualmente sotto processo, come Ruby Rubacuori, ma il regista smentisce.

Un importante imprenditore edile viene trovato in casa ucciso a colpi di arma da fuoco: si trovava nell’appartamento con una giovanissima amante. La moglie interviene sul prefetto, e il prefetto si affida al questore che incarica un dirigente. Viene così richiamato in servizio Monaco, ottimo investigatore, che si è voluto ritagliare un posto tra pratiche e burocrazia. Nel frattempo la figlia di Monaco viene arrestata mentre sta sparando in un giardinetto con la pistola padre. E in questo modo l’omicidio si complica e si articola in una pellicola che procede su diversi piani.

 

10 agosto 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi