Economia

Husqvarna, i Pd Marantelli e Senaldi: forte impegno del governo per Cassinetta

P4291102Oggi il Sottosegretario De Vincenti ha risposto, in Commissione Attività Produttive, all’interrogazione presentata sulla crisi dello stabilimento di Husqvarna di Cassinetta di Biandronno da parte del deputati Pd, Daniele Marantelli e Angelo Senaldi.

Sottolineano i due parlamentari: “Il carattere non industriale della operazione che ha coinvolto BMW e Pierer Industrie aveva indotto i sindacati, le istituzione del territorio, le associazioni economiche, a contrastare con decisione il tentativo di sottrarre risorse e competenze professionali alla nostra Provincia. Come parlamentari non abbiamo mai accettato la proposta di chiusura del sito, convinti che Husqvarna costituisse un patrimonio prezioso per l’intero settore del motociclo nel nostro Paese. Per questo ci siamo da subito attivati, a fianco ed in sintonia con le richieste dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali per scongiurare l’ipotesi di abbandono della produzione a Cassinetta”.

“Il Governo – rimarcano i deputati Marantelli e Senaldi – ci ha comunicato che nell’incontro dello scorso 2 agosto ha chiesto ed ottenuto dall’azienda che gli ammortizzatori sociali adottati non fossero propedeutici alla cessazione della attività. L’accordo sottoscritto costituisce un risultato importante perché, pur consapevoli delle difficoltà che permangono anche a causa della crisi dell’intero settore del motociclo, vi sono le condizioni per ricercare e ricreare l’opportunità della continuità produttiva ed occupazionale”.

“Il Governo ci ha comunicato inoltre che a settembre – concludono i parlamentari del Pd – verrà di nuovo convocato il tavolo di crisi, assicurando il massimo impegno del ministero dello Sviluppo Economico. Ci auguriamo che, in quel contesto, possano essere fatti ulteriori passi avanti per una soluzione positiva a cui non faremo mancare il nostro costante impegno. Vogliamo sottolineare l’importanza del coordinamento e della collaborazione tra lavoratori, sindacati, associazioni di categoria, istituzioni locali e rappresentanti parlamentari del territorio. Questa modalità di lavoro ha finora scongiurato i rischi peggiori per i lavoratori, e riteniamo possa concretamente incoraggiare tutti i soggetti interessati ad investire per il rilancio di questa importante attività produttiva”.

 

7 agosto 2013
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