Varese

Varese, il nuovo centro culturale islamico fa discutere nella maggioranza

imagesCANS1XYCIl Centro culturale dell’Associazione Unione Musulmani Varesini è destinato a fare rumore. Nel pomeriggio di oggi è stata esaminata nella riunione della giunta, l’ultima prima della pausa estiva, la richiesta – da parte della stessa associazione – di cambio di destinazione d’uso di un immobile per ospitare, appunto, il centro culturale.

In pratica si tratta di cambiare da produttivo a centro culturale uno spazio di un edificio in via Guaraldi. Dopo il rinvio della scorsa settimana del punto già inserito all’ordine del giorno, oggi l’assessore all’Urbanistica, il leghista Fabio Binelli, ha portato in giunta il tema per chiedere il parere dei colleghi assessori. Un tema che, al momento, viene considerato da un punto di vista tecnico, ma non solo. Con il rischio che possa diventare ennesimo motivo di contrasto dentro la maggioranza di centrodestra al governo nel capoluogo.

“Deve essere fatta una variante, per il cambio di destinazione d’uso – spiega l’assessore Binelli – e al momento, senza nuovo Pgt, non è fattibile”. A questo punto tutto viene rinviato al nuovo Pgt, quando il Comune, in base alla legge regionale 12 del 2005 e successive varianti, dovrà individuare i luoghi di culto presenti in città. Ma qui non si tratta di un centro culturale? “E’ una richiesta che corre su un’ambiguità, un conto è un centro culturale, un conto il luogo di culto, ma qui si rischia che si mescolino le due cose”. Ma Binelli esprime anche una preoccupazione: “Sono preoccupato che, se sarà aperto questo nuovo centro culturale, esso possa diventare centro di riferimento per tutta la provincia. Un fatto che non ritengo opportuno, né lo considero in linea con il nostro mandato elettorale”.

Si esprime con argomentazioni diverse l’assessore pidiellino alla Tutela Ambientale Stefano Clerici: “Penso che, al di là degli aspetti tecnici, si debbano garantire le stesse condizioni per i luoghi di culto alle varie religioni. Nessuna preclusione da parte del Pdl, dunque”. Tuttavia, continua l’assessore Clerici, “per quanto riguarda il luogo in cui viene ubicato, la grandezza che deve avere, i servizi che deve contemplare, tutto questo lo rivedremo al momento di discutere il Pgt”. Una discussione, specifica Clerici, “approfondita e certo non affidata a qualche battuta sui giornali”.

6 agosto 2013
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