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Carta sconto benzina, il Pirellone chiede allo Stato altri venti milioni di euro

pirelliDepositata in Regione una mozione per sostenere e potenziare la “Carta sconto benzina”, lo strumento che garantisce agevolazioni sul prezzo del carburante ai cittadini dei 244 Comuni lombardi confinanti con la Svizzera. Il documento mira a sostenere le famiglie e l’economia locale introducendo maggiore flessibilità nell’utilizzo della carta sconto, estendendo l’utilizzo anche per l’acquisto di gasolio e ridisegnando le fasce per l’accesso allo sconto.

“Chiediamo quindi a Regione Lombardia di rinegoziare con il Governo la quota di compartecipazione dell’IVA già prevista dalla legge 189/2008, articolo 2 ter, comma sesto, ai fini di un ampliamento della dotazione dagli attuali venti a quaranta milioni di euro/anno, avendo riguardo che tale misura appare funzionale ad un recupero di introiti erariali di gran lunga superiori alle nuove risorse che si chiede di assegnare alla Regione”, spiega il consigliere segretario Daniela Maroni, firmataria della mozione. “Questo per rinverdire uno strumento che riporterebbe sul territorio italiano 290 milioni di euro, oggi sottratti per il divario di prezzo dallo Stato confinante”.

I gestori di confine si trovano oggi con le difficoltà di 50% di erogato in meno con la conseguente riduzione del personale impiegato. La mozione verrà discussa in Consiglio Regionale nella prima seduta dopo la pausa estiva, fissata per il 10 settembre.   “I colleghi comaschi mi hanno sostenuta premiando il mio impegno per la categoria e il fatto che sia stata io l’ideatrice della carta sconto”, conclude la Maroni.

31 luglio 2013
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