Milano

Fontana dichiara guerra al governo. Ma il ministro Delrio getta acqua sul fuoco

Il sindaco Attilio Fontana

E’ diretto Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia: “O il governo fa marcia indietro sull’Imu dei fabbricati, oppure noi non presenteremo i nostri bilanci” perché di fatto “non saremo nelle condizioni di approvare i nostri bilanci”. Un vero e proprio aut aut, quello del leghista Fontana.
 
“Una proposta che ho lanciato – spiega Fontana da Milano durante l’incontro promosso dall’Anci con tutti i sindaci lombardi – è che nessun Comune approvi i bilanci e che ci commissarino tutti. Sono scelte che competono all’Anci nel suo complesso, non solo mie, ma io sono di questo avviso. E il presidente Fassino mi sembra determinato tanto quanto me”. 
 
Il dato di fatto, insiste ancora il presidente dell’Anci Lombardia, è che “siamo arrivati a un punto di non ritorno”. Perciò “se non cambia qualcosa – avverte Fontana – i Comuni l’anno venturo non potranno svolgere il loro compito, a parte che già da quest’anno non potranno neanche chiudere i bilanci. Noi abbiamo chiuso un bilancio ma rischia di dover essere stravolto completamente. E’ una cosa insostenibile soprattutto dopo tutto quello che i Comuni in questi anni hanno fatto”. “Se si uccidono i Comuni – ammonisce in conclusione il presidente di Anci Lombardia – muore il Paese e questa è una scelta di cui deve essere cosciente anche chi ci governa”.
 
Ma in serata l’appello dei sindaci è stato accolto dal governo.  ”Il governo intende incontrare a breve i sindaci’, risponde in una nota il ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, in risposta alla richiesta di incontro avanzata in una lettera al premier Letta ed altri ministri da Piero Fassino, presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci). ”Le buone ragioni dei sindaci vanno certamente ascoltate”, aggiunge Delrio.

29 luglio 2013
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