Varese

Varese, la Pulzella di Maria Luisa Spaziani chiude la rassegna “Tra Sacro e Sacromonte”

Elisabetta Pozzi

Attesissima chiusura della rassegna teatrale “Tra Sacro e Sacromonte” con lo spettacolo in programma martedì 30 luglio, alle ore 21. E’ “Giovanna D’Arco” che vedrà l’attrice Elisabetta Pozzi protagonista alla Terrazza del Mosè. Il testo è di una delle massime poetesse italiane, Maria Luisa Spaziani. Mentre alla regia lo spettacolo segna il ritorno di Andrea Chiodi che è anche direttore artistico dell’intero cartellone teatrale. Parteciperanno Simonetta Cartia e Francesca Porrini, musiche originali di Daniele D’Angelo, scene di Matteo Patrucco, costumi di Ilaria Ariemme, disegno luci di Marco Grisa. Si tratta di una produzione della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, 

In anteprima nazionale al Sacro Monte di Varese, lo spettacolo sarà poi il 2 agosto a Rapallo per il Festival Valle Christi, e in seguito al Festival Magna Graecia diretto da Giorgio Albertazzi, per cinque repliche in alcuni dei più suggestivi siti archeologici calabresi.

Elisabetta Pozzi, stella del teatro italiano, ha deciso di mettersi in gioco, raccogliendo la proposta del giovane regista Andrea Chiodi: “è un privilegio lavorare con Elisabetta: un’artista raffinata e intelligente, che è stata in grado di comprendere in profondità il personaggio, restituendone un’immagine del tutto originale e moderna”. 

“Il testo di Maria Luisa Spaziani ci ha trovati subito d’accordo – racconta l’attrice – perché è una narrazione che vive di sfumature. Una storia in cui la sensibilità dell’autrice scava nel personaggio, mettendone in luce gli aspetti più intimi e femminili.”

Il poema, coronamento del percorso personale e artistico della Spaziani, si rifà a fonti apocrife e testimonianze dissidenti sulla vita della Santa, e immagina un epilogo sorprendente. L’ispirazione dello spettacolo è quella del racconto popolare, delle rappresentazioni che animavano le piazze medievali con intenti didascalici e grande impatto emotivo. Un riferimento al passato che convive però con una forte vocazione contemporanea.

Uno spettacolo in cui ogni elemento è vivo protagonista della rappresentazione. “La musica è un vero e proprio personaggio,” dice Daniele D’Angelo, autore delle musiche originali. “Sonorità contemporanee e distorte che si inseriscono nella storia facendo da contrappunto alla voce della protagonista, in un dialogo continuo”. 

Essenziale ma estremamente significativo l’allestimento scenico, ideato dal giovane e bravo Matteo Patrucco, allievo di Margherita Palli: “l’ispirazione è quella delle mansiones medioevali, strutture lignee che richiamavano con immagini i contenuti delle narrazioni. La scenografia ha un ruolo attivo all’interno della rappresentazione, è figura agita, funzionale al racconto.” Le apparizioni che accompagnano Giovanna lungo tutto il suo percorso prendono corpo e voce grazie a Simonetta Cartia e Francesca Porrini, le due attrici che canteranno dal vivo e muoveranno la scena, facendosi motore dell’azione. 

Lo spettacolo, a ingresso libero e gratuito, si terrà alla Terrazza del Mosè. In caso di pioggia verrà spostato al Teatro Apollonio, in centro città.

Una navetta gratuita partirà dal centro di Varese (piazza Monte Grappa, ore 20.15) per condurre gli spettatori al Sacro Monte, con rientro al termine dello spettacolo. È obbligatoria la prenotazione sul sito www.trasacroesacromonte.it o presso l’agenzia Morandi Tour (via Dandolo, 1 – Varese – tel. 0332.287146).

28 luglio 2013
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