Varese

Galli ad Alfieri: una caduta di stile, sulla macroregione ci sarà molto da fare

Il superconsulente sulla macroregione Dario Galli

Sulla nomina, da parte del Presidente della Regione Lombardia Maroni, di Dario Galli, attualmente commissario straordinario della Provincia di Varese, a superconsulente per la macroregione, continuano le polemiche.

Da parte dei collaboratori di Maroni giunge la precisazione che il presidente della Regione ha la facoltà di nominare “fino a cinque consulenti” per progetti che sono ritenuti “prioritari”, fanno sapere, come appunto quello della cosiddetta macroregione. Quanto al compenso di Galli, che è commissario della Provincia di Varese, viene precisato che è l’unico consulente nominato dal governatore e con la sua nomina si è deciso per 50mila euro annui “riducendo di due terzi il massimo di 150mila euro” che possono arrivare a percepire i consulenti in questione.

Non solo: prende la parola lo stesso Galli, che sottolinea, rispetto all’intervento di ieri da parte del coordinatore regionale del Pd, Alfieri, “si è trattato di una caduta di stile che distrugge completamente l’idea che avevo di Alfieri. Prima di dire certe cose, avrebbe dovuto leggere il mio curriculum. Sono stato per tre volte parlamentare, sindaco, presidente della Provincia. Quindi sono abituato a farle le cose, non ad essere risarcito”. Comunque, dichiara Galli: “Ringrazio il presidente Maroni per la fiducia nei miei confronti. Certamente sulla macroregione ci sarà molto da fare”.

28 luglio 2013
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