Varese

Varese, sui cigni nel laghetto a secco il Comune illustra il suo punto di vista

L’assessore Clerici e i cigni nell’acqua

Dopo l’allarme suscitato in diversi varesini che hanno notato, nei giorni scorsi, i cigni del laghetto dei Giardini Estensi privo di acqua e assetati, il Comune di Varese, con l’assessore alla Tutela ambientale, Stefano Clerici, si è sentito in dovere di spiegare l’accaduto.

“Si è trattato di ordinaria manutenzione, che viene realizzata una volta all’anno dal Comune – spiega Clerici – e comporta una settimana di lavoro svolto da personale comunale. Del resto il nostro è ormai diventato un popolo di segnalatori…”. In che senso? “Nel senso che sono arrivate diverse segnalazioni da parte dei cittadini – continua l’assessore, con accanto il tecnico Cardani -. Un fatto che certamente denota attenzione verso il verde pubblico. Però ci sono anche tanti incivili: quando è stato pulito il laghetto dal guano che si trovava sul fondo, si è trovato di tutto: sassi, carcasse di tartarughe, pezzi di pane”. Del resto, i cigni non hanno patito alcuna sofferenza, sono animali robusti, dice ancora Clerici, anzi aggressivi nei confronti dei germani.

Da parte di Cardani l’anticipazione che nel laghetto sarà messo in pratica un trattamento biologico, con batteri in grado di diluire gli escrementi. Con una sola contro-indicazione: si formerà una macchia schiumosa.

 

26 luglio 2013
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3 commenti a “Varese, sui cigni nel laghetto a secco il Comune illustra il suo punto di vista

  1. Garegnani il 27 luglio 2013, ore 17:38

    Ma anche una sciocchezza simile diventa motivo per avere un passaggio sui media. Va bene che Clerici e’ specialista nell’apparire con il nulla, ma ora sembra una esagerazione che sfiora il ridicolo.

  2. paolo il 27 luglio 2013, ore 19:05

    Concordo pienamente con Garegnani (mi scusi non so se signore o signora) ….
    ridicolo :soprattutto in una settimana così umanamente provata dalla scomparsa di Laura Prati, …………

  3. Stefano Clerici il 29 luglio 2013, ore 09:19

    Gentile Garegnani, il passaggio sui media si è reso necessario dopo che alcune testate hanno inoltrato al Comune decine di segnalazioni relative allo stato di salute del laghetto.
    Evidentemente in questa città si polemizza per un nonnulla.
    cordiali saluti

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