Laveno

Laveno, Mipam chiude i battenti. Almeno per quest’anno di crisi

“Mi rammarica annunciare che Mipam quest’anno non ci sarà” dice il Presidente di Comunità montana Valli del Verbano Marco Magrini. “Le risorse che l’Ente montano è riuscito ad intercettare non riescono a coprire i costi minimi per l’organizzazione della storica Mostra dei Prodotti e degli Animali di Montagna”.

Il preventivo di spesa arriva a 140.000 euro solo per strutture, impianti, pulizia e sicurezza. Questi costi sono imprescindibili per allestire la fiera e attrezzare l’area zootecnica. I finanziamenti raccolti da Comunità montana coprono a malapena la metà delle spese.

Non è mancata la volontà di Comunità montana Valli del Verbano: sono stati organizzati diversi incontri con Regione Lombardia, Provincia di Varese, CCIAA di Varese, Associazione Provinciale Allevatori, associazioni di categoria, con la volontà di trovare soluzioni propositive al calo di risorse per l’organizzazione dell’evento.

Va sottolineato il pieno sostegno politico ed economico delle Istituzioni e dei loro rappresentanti: il commissario straordinario Dario Galli, l’Assessore regionale  all’Agricoltura Gianni Fava, il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo  e Presidente della Camera di commercio di Varese. Tuttavia altri finanziamenti sono venuti a mancare, il cambio di area (ex Filatura di Ferrera) non ha ridotto i costi come previsto e l’entusiasmo da parte di allevatori e produttori è calato nel corso degli anni.

Risparmiare 80.000 euro di fondi pubblici è apparsa una scelta saggia e prudente in un momento come questo. Quest’anno l’agricoltura di montagna ha perso un’occasione ed un discreto investimento di risorse; l’incertezza della copertura di spesa per 60.000 euro è però un rischio insostenibile per Comunità montana Valli del Verbano.

“Stiamo ipotizzando soluzioni nuove per l’edizione 2014 – commenta Marco Magrini  – non vorrei sprecare il lavoro fatto fino ad oggi e le idee già emerse quest’anno per reinventare la manifestazione. Se Mipam è stata una novità vent’anni fa, quando ho contribuito a farla nascere, probabilmente non lo è più ora. Molte cose sono cambiate in questi anni: l’attenzione rispetto alle produzioni locali è aumentata e i mercati agricoli si sono moltiplicati. I produttori hanno fortunatamente trovato diversi spazi dove vendere prodotti locali e Mipam è diventata una delle tante manifestazioni dedicata alle produzioni locali.” Aggiunge ancora il Presidente Magrini: “Sono soddisfatto dei risultati finora raggiunti e mi assumo la responsabilità della scelta di annullare questa Mipam. Spero che la pausa di quest’anno sia utile per ritrovare la passione e la determinazione di un tempo, soprattutto da parte del mondo agricolo perché Mipam è stata pensata soprattutto per loro”.

26 luglio 2013
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