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Regione, via libera al bilancio 2013. E sul voto il Consiglio si spacca

Via libera in Consiglio regionale con 44 voti favorevoli e 27 contrari all’Assestamento al Bilancio per il 2013 che destina fondi aggiuntivi per 280 milioni di euro al rilancio della competitività.

Tra i principali interventi si segnalano 100 milioni destinati all’ammodernamento e alla riqualificazione delle aziende sanitarie, 20milioni per il fondo socio sanitario destinato alla famiglia, altri 20 milioni per riqualificare gli alloggi Aler, quasi 35 milioni per la dote scuola a fronte di circa 264mila domande presentate, oltre 30 milioni destinati agli investimenti per piccole medie imprese, distretti del commercio e imprese commerciali, 5 milioni per le infrastrutture sportive e ricreative, 10 milioni per finanziare grandi eventi sportivi in vista di Expo 2015 e per la riqualificazione dei rifugi alpini. Tra gli investimenti infrastrutturali spiccano 50 milioni (distribuiti sul triennio) per l’acquisto di materiale rotabile per il sistema ferroviario regionale, 26 milioni per gli interventi sulla rete stradale di interesse regionale, 14 milioni per il potenziamento delle provinciali Rivoltana e Cassanese, 19,5 milioni per la realizzazione della variante di Morbegno (Sondrio). Altri 5 milioni sono destinati all’agricoltura montana, 2 milioni all’attuazione della direttiva nitrati e 1 milione di euro per le bonifiche.

“E’ stata approvata una manovra d’assestamento che ha permesso di rimodulare gli impegni finanziari di Regione Lombardia –ha evidenziato il Presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo (PdL)-, riservando ulteriore attenzione a temi importanti come la famiglia, le infrastrutture, l’edilizia sanitaria e Expo. Il Consiglio ha lavorato molto bene, completando il percorso che ha coinvolto nelle scorse settimane tutte le commissioni consiliari e che aveva come riferimento un bilancio solido e virtuoso, che oggi permette di affrontare in modo adeguato situazioni di particolare bisogno emerse in questi ultimi mesi”.

“Oltre ai 280 milioni che questa manovra destina al rilancio della competitività – ha sottolineato il relatore del provvedimento nonché presidente della Commissione Bilancio Alessandro Colucci (PdL)- voglio sottolineare le iniziative che Regione Lombardia ha già varato a supporto del nostro tessuto produttivo con l’anticipo di oltre 1 miliardo di euro, tramite FinLombarda, per le aziende che vantavano crediti verso la pubblica amministrazione, e l’attivazione di altri fondi per le attività produttive pari a 500 milioni finalizzati alla ricerca, allo sviluppo e all’efficienza energetica. Vogliamo offrire una valida politica di sostegno alle imprese e al mondo del lavoro, mostrando grande attenzione e sensibilità alle fragilità che questo difficile momento economico e sociale produce. Questa non è una manovra di difesa, ma è una manovra che punta al rilancio”.
“Approviamo un bilancio in ordine –ha detto il capogruppo del PdL Mauro Parolini- e la Lombardia ancora una volta dimostra di essere la regione guida del Paese per efficienza e concretezza, come dimostrano anche gli ordini del giorno approvati”.
“E’ un assestamento di bilancio importante –ha commentato Massimiliano Romeo (Lega Nord)- e in particolare per il fondo di sostegno alle famiglie e per la fragilità, la manovra stanzia 50 milioni di euro, di cui uno è destinato alla prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne. Con quest’ultimo intervento viene finanziata la legge regionale a favore delle donne vittime di violenza, che fino ad oggi non aveva ricevuto fondi”.
“Siamo davanti a un chiaro attacco dello Stato nei confronti del sistema delle autonomie –ha dichiarato il capogruppo della Lista Maroni Stefano Bruno Galli-, come dimostra questo assestamento di bilancio che costringe anche una regione virtuosa come la Lombardia  a reperire nuove risorse non trasferite dal Governo centrale: un attacco che dobbiamo assolutamente contrastare e respingere”.
“Sono molto orgoglioso del risultato ottenuto oggi –ha aggiunto il capogruppo di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato-: il Consiglio regionale ha approvato due emendamenti al bilancio proposti da Fratelli d’Italia, uno per tutelare le vittime della criminalità e l’altro per contrastare le tossicodipendenze. Sono temi per noi di grande rilevanza. Chi subisce un’aggressione spesso si sente infatti abbandonato dalle istituzioni: ancora una volta invece Regione Lombardia dimostra concretezza e capacità di soluzione dei problemi”.
“Questa manovra è una atto di buona politica –è il commento del capogruppo dei Pensionati Elisabetta Fatuzzo-  come testimonia anche il precedente stanziamento di 1miliardo di euro a favore delle imprese lombarde”.

“Ci troviamo davanti a un bilancio ingessato –è stato il giudizio negativo di Enrico Brambilla (PD)- e anche se in un quadro di rigidità dettato dalla crisi economica, ci saremmo aspettati un chiaro segnale di discontinuità rispetto al passato. Invece siamo in presenza solo di norma che rinviano scadenze normative senza affrontare in modo serio e responsabile i problemi: temiamo –ha concluso Brambilla- che già a settembre questa manovra si rivelerà carente e insufficiente nel sostenere le imprese e le famiglie lombarde”.
Anche il Consigliere del Patto Civico Roberto Bruni ha sottolineato la contrarietà del suo gruppo: “Di fronte a una spesa sanitaria che cannibalizza la quasi totalità degli stanziamenti, molte competenze concorrenti rischiano invece di non avere coperture adeguate perché si trovano in una sorta di terra di nessuno, nella quale lo Stato investe sempre meno e la Regione non ancora abbastanza. Pensiamo per esempio alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Oppure anche a una materia fondamentale per la Lombardia come quella delle bonifiche”.
Contrario anche il voto del Movimento 5 Stelle: “Il Consiglio regionale ha bocciato la nostra proposta di istituire un fondo per il microcredito –ha sottolineato la capogruppo Silvana Carcano-. Doveva essere quello il luogo nel quale il Movimento 5 Stelle Lombardia, in accordo con gli uffici della Giunta, avrebbe destinato le risorse decurtate dallo stipendio dei Consiglieri del gruppo. Per Movimento 5 Stelle la bocciatura è un atto strumentale dei partiti che impedisce al movimento, per ora, di mantenere un preciso impegno elettorale e dimostra quanto PD e PDL siano uniti ed allineati quando si parla di soldi. I politici –ha concluso la Carcano –  non hanno ragionato sui contenuti, ma si sono limitati a votare solo sulla base di ordini di scuderia dei partiti. Questo è un atteggiamento irresponsabile che rende la politica lontana dai cittadini”.

Complessivamente sono stati presentati in fase di votazione 68 ordini del giorno, dei quali 13 approvati, e 96 emendamenti. Da segnalare in particolare l’ordine del giorno approvato con la sola astensione del Movimento 5 Stelle, promosso dalla Vice Presidente del Consiglio Sara Valmaggi (PD) e poi modificato come da indicazioni della maggioranza, che impegna la Giunta regionale a rivedere l’attuale sistema di finanziamento delle funzioni non tariffabili della sanità lombarda. “È un risultato notevole –ha commentato la Valmaggi- perché il Consiglio regionale ha deciso a grandissima maggioranza di rivedere questo sistema di finanziamento ”.

Tra gli emendamenti approvati, da evidenziare quello presentato dall’Assessore all’Economia Massimo Garavaglia che per il 2014 integra con altri 7 milioni di euro il Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea destinato ai Comuni mantovani  e cremonesi colpiti dal sisma nel 2012: via libera a due emendamenti a firma Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) che sempre per il 2014 aumentano di 100mila euro il fondo per la lotta alle tossicodipendenze e di altri 100mila euro quello per le iniziative comunali a favore delle vittime della criminalità. Grazie a un emendamento della Vice Presidente del Consiglio Sara Valmaggi (PD), nel 2013 ci saranno 100mila euro aggiuntive per iniziative di formazione e informazione a favore delle famiglie promosse dall’associazionismo femminile e da istituzioni sociali; le iniziative volte a favorire il processo di integrazione socio-culturale europeo potranno contare su una dotazione incrementata di 250mila euro a fronte dell’approvazione di un emendamento presentato da Fabio Pizzul (PD). Approvato anche un emendamento che incrementa di 150mila euro le risorse destinate al contenimento delle nutrie (a firma Agostino Alloni, PD), un emendamento che favorisce e facilita lo sviluppo della fibra ottica sottoscritto da Mauro Parolini (PdL) e un emendamento che obbliga i certificatori energetici a effettuare un esame di aggiornamento a cadenza quinquennale (primo firmatario Angelo Ciocca, Lega Nord).

Con 49 voti favorevoli e 26 contrari è stato infine approvata anche un emendamento presentato dal capogruppo della Lega Nord Massimiliano Romeo che rinvia di un anno (1 gennaio 2017) la scadenza obbligatoria per dotarsi delle valvole che adeguano gli impianti energetici favorendone il contenimento  secondo quanto previsto dalle normative in materia: “In questo modo cerchiamo di venire incontro a chi deve sostenere spese ingenti per adeguare i propri impianti –ha spiegato Romeo-. Le sanzioni previste dalla mancata installazione vengono rinviate di un anno e generano un respiro di sollievo, in questo momento di crisi economica, per migliaia di famiglie lombarde che potranno così adeguarsi in tempi più distesi”.

24 luglio 2013
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