Varese

Laura Prati, la sua figura ricordata a Palazzo Estense e al Pirellone

Un momento della commemorazione in Comune a Varese

Il sindaco di Cardano al Campo, Laura Prati, che si è spenta ieri all’Ospedale di Circolo di Varese, è stata ricordata ieri sera, all’inizio della seduta del Consiglio comunale di Varese.

A Palazzo Estense ha preso la parola il sindaco Attilio Fontana che della Prati ha ricordato “la vera passione per l’attività amministrativa e politica, cercando sempre di dare le risposte che attendono i cittadini”. “Tutta la nostra comunità – ha proseguito il primo cittadino del capoluogo – una figura esemplare, che avrebbe contribuito a migliorare la società”. Un momento triste, ha detto ancora Fontana, “per la provincia, per la comunità, per chi crede nella politica”. Dopo le sue parole è stato osservato un minuto di silenzio.

E’ poi intervenuta, con la voce commossa, il consigliere Pd Luisa Oprandi che, a nome di Pd, Sel e Varese&Luisa (tutti i consiglieri dei tre gruppi in piedi), ha ricordato il sindaco di Cardano. “Laura Prati, con la sua vita, ha dimostrato a tutti che la bella politica è possibile – ha detto la Oprandi -. Una politica attenta ai valori della democrazia, dei diritti dei più deboli, delle donne. A questa politica rinnoviamo il nostro grazie”.

Anche il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha aperto la seduta di oggi dedicata al bilancio, commemorando Laura Prati, sindaco di Cardano al Campo- “Laura non ce l’ha fatta a superare questa prova durissima. Ieri, dopo lunga lotta, ci ha lasciati. Oggi tocca a noi, al di là del dolore che non trova parole, una riflessione. Si è parlato tanto di lei in questi giorni in cui attorno alla sua comunità e alla sua famiglia si è stretta una catena di solidarietà. Questo perché – ha sottolineato il Presidente Cattaneo – Laura era una donna, oltre che un sindaco, molto amata. Madre e moglie, donna del territorio che amava e serviva con passione e dedizione. Laura, tu sei il simbolo di tanti amministratori che non fanno clamore, ma che lavorano tanto e bene per la propria gente, capaci di scrutare in profondità, sotto la superficie delle cose, per intercettare il bisogno e con questo sguardo particolare mettono a disposizione il proprio tempo, le proprie energie per il territorio, fino al sacrificio della vita. Ed è proprio in Comune, sede del tuo impegno, che la tua vita è stata tragicamente spezzata. Ed è per questo che il simbolo della “Buona politica” vada a te e che sia intitolato al tuo nome e alla tua persona dedita e impegnata”.

Prima del minuto di silenzio il Presidente Cattaneo ha dato la parola al capogruppo del Pd, Alessandro Alfieri che con Laura Prati aveva condiviso battaglie politiche e temi del territorio. “Voglio portare – ha detto, con voce rotta dall’emozione – il ricordo delle donne e degli uomini del Pd che hanno conosciuto Laura, madre, moglie, amministratrice impegnata per la sua comunità. Siamo di fronte a una tragedia assurda sorta in seguito a fatti che si trascinano dal 2003 e questo deve interrogare la politica e le istituzioni”.

Il Presidente Alfieri ha quindi fatto cenno a ricordi personali: “Laura era una donna caparbia e appassionata. Con lei mi sono confrontato anche in modo acceso quando mi mostravo dubbioso sulla sia candidatura a sindaco. Convinta, mi ribatteva che era sicura di vincere. E’ stata un sindaco attivissimo – ha aggiunto Alfieri – e ci siamo sentiti spesso anche recentemente sui problemi di Sea-Handling e sui temi a lei molto cari del welfare, della conciliazione famiglia-lavoro, dell’assistenza, problemi che viveva sulla sua pelle. Sono sempre stato colpito – ha concluso – da come la famiglia, in particolare il marito Pino, sostenesse con grande dedizione il suo impegno politico, un progetto di vita condiviso e finalizzato al bene comune”.

23 luglio 2013
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