Politica

Allarme nero. La Pd Gadda interroga sui raduni neonazi in Lombardia

“E’ ora di porre fine definitivamente all’organizzazione di raduni di chiara matrice neonazista in Lombardia. Il Governo ha il dovere di intervenire per prevenire ed evitare appuntamenti del genere che hanno l’unico scopo di inneggiare e istigare all’odio razziale, esaltando e propagandando un’ideologia di estrema destra”, è quanto afferma la parlamentare del PD Maria Chiara Gadda che insieme ai colleghi lombardi Chiara Braga e Mauro Guerra ha presentato un’interrogazione parlamentare urgente per chiedere un intervento del Ministro dell’Interno su un raduno che si dovrebbe tenere il prossimo 27 luglio in una località non ancora precisata della provincia di Como, a cui prenderanno parte estremisti di destra e membri di gruppi neonazisti locali e nazionali.

Recentemente l’ANPI e le associazioni antifasciste comasche hanno espresso tutta la loro preoccupazione per l’aumento delle attività da parte di organizzazioni neofasciste e neonaziste presenti sul territorio e insoddisfazione per la mancanza di interventi adeguati da parte delle autorità costituite soprattutto in riferimento agli episodi delinquenziali che spesso finiscono in un nonnulla.

“Se la notizia del raduno previsto per il 27 luglio prossimo venisse confermata”, spiega l’on. Gadda, “sarebbe il terzo incontro di simpatizzanti e militanti della destra più radicale a tenersi in Lombardia in circa due mesi, a Malnate e Milano. Sul raduno di Malnate, in particolare, ho già presentato un’interrogazione parlamentare che attende a tutt’oggi risposta. Un intervento del Governo diventa, a questo punto, indispensabile per scongiurare il rischio evidente di marcare la presenza sul territorio per rafforzare un’ideologia estremista ed eversiva volta a propagandare l’odio razziale”.

19 luglio 2013
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