Varese

Varese, il Pd racconta le battaglie di Palazzo Estense. Alla Schiranna

Fabrizio Mirabelli

Una presenza in Consiglio comunale a Varese che ha associato la capacità di fare opposizione alla proposta politica. Un’attività, quella del gruppo consigliare del Partito Democratico, che sarà presentata venerdì 12 luglio, alle 21, presso il Palacoop della Festa Democratica della Schiranna. Come sottolinea il capogruppo Fabrizio Mirabelli “il gruppo del Pd, finora, è l’unico gruppo che sottopone il proprio operato al giudizio dei varesini che vorranno intervenire e fare domande”. 

I grandi temi su cui il gruppo Pd si è maggiormente impegnato sono: il Pgt, di cui sono stati denunciati, più volte, i gravi ritardi; l’Imu per la cui applicazione sulla prima casa è stata proposta l’aliquota al 4 per mille al posto di quella al 4,5 imposta dalla Giunta; la Tares per la quale è stato chiesto e ottenuto un gruppo di lavoro, che, per quanto riguarda il regolamento, ha recepito tutti i suggerimenti del Pd sia per le famiglie che per le imprese; il tracollo, da 48 milioni di euro a 8, del valore delle azioni di A2A in possesso del Comune; la sostituzione delle caldaie in 27 edifici pubblici senza alcun bando di gara; il mancato pagamento da parte diA 2A, ASPEM e Varese Risorse del canone per l’occupazione del suolo e del sottosuolo pubblico; i rimborsi mai arrivati per l’alluvione del 2009.

Ancora:  l’incapacità dell’amministrazione cittadina di accedere ai fondi europei; le criticità che riguardano sia l’ospedale del Circolo che la realizzazione del polo materno-infantile presso l’ospedale del Ponte; il futuro della casa circondariale dei Miogni; la riqualificazione di Piazza Repubblica e della zona delle stazioni; la valorizzazione del Sacro Monte e del Campo dei Fiori; il ruolo dell’università su cui, solo grazie a noi, ha avuto luogo un Consiglio comunale a tema; le misure a favore delle PMI; le iniziative di promozione commerciale; l’occasione di Expo 2015 che rischia anch’essa di essere sprecata; l’abolizione del pagamento di un euro per la sosta serale dalle 20 alle 24; i tagli ai servizi sociali ed educativi; il futuro degli impianti sportivi cittadini maggiori e minori.

Dice Mirabelli: ” Quello del Pd è il gruppo consiliare che ha presentato più interrogazioni, mozioni, ordini del giorno: rispettivamente 118, 3 e 19. E questo su argomenti importanti che vanno dall’introduzione di Open Source Software da parte del Comune al corretto uso dell’energia negli ambienti di lavoro; dall’abuso nella concessione dei pass di libera circolazione e sosta all’obbligo per i disabili, a differenza di quanto accade nelle altre città. di pagare per la sosta negli stalli delimitati dalle strisce blu qualora quelli a loro, specificamente, dedicati siano già occupati; dal complesso dell’ex calzaturificio di Varese in viale Belforte a villa Milyus; dalle opere di compensazione che avrebbero dovuto essere realizzate a seguito della costruzione dell’albergo di Capolago al giardino panoramico sulla sommità del Monte Bernasco; dalla riqualificazione di via Piave all’inutile e costoso parcheggio alla Prima Cappella; dal bilancio perennemente in rosso della funicolare allo stato di deterioramento dell’acciottolato della via sacra del Sacro Monte; dall’intervento urgente di rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi in parecchie zone della città all’installazione di una pensilina presso alcune fermate di AVT che ne sono sprovviste; dalla sicurezza delle aule scolastiche alla progettazione di un centro culturale polivalente; dalla bonifica dell’amianto nell’ex macello civico di piazzale Gigli allo smaltimento di quello scoperto in alcune scuole cittadine; dal persistente stato di pericolosità della zona di via Como all’imbrattamento dei monumenti storici, alla situazione di degrado dei bagni pubblici del parco Mantegazza e alla riqualificazione dei sottopassaggi di viale Milano; dagli sversamenti di rifiuti nel fiume Olona e dalle discariche abusive all’abbattimento di alberi di pregi”. 

“Siamo anche il gruppo – continua Mirabelli – che ha presentato ben 35 emendamenti ai bilanci 2011 e 2012 di cui 5 sono stati accolti: 5000 euro per le attrezzature e gli arredi delle scuole materne; 10.000 per gli interventi contro l’esclusione sociale e la grave emarginazione; altri 10.000 per contributi a sostegno dei minori in stato di bisogno; 15.000 per l’installazione della rete wireless presso i Giardini Estensi e il centro cittadino; 1000 per la promozione delle attività sportive per i disabili”.

“La nostra azione è stata, costantemente, rivolta a contribuire a risolvere i problemi della nostra città che, dopo venti anni di amministrazioni a guida Lega Nord e PDL, rimangono, tutt’ora, irrisolti, con riflessi negativi sulla qualità della vita di tutti i varesini”, conclude il capogruppo Pd.

9 luglio 2013
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Un commento a “Varese, il Pd racconta le battaglie di Palazzo Estense. Alla Schiranna

  1. a.g. il 11 luglio 2013, ore 14:36

    Bravo Civati, puntuale e disponibile al dialogo.

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