Varese

Varese, chiude la sala studi della Civica, apre il primo piano del Globe Café

 

In estate, ogni anno, da anni, a Varese si ripropone i problema della riduzione dell’orario d’apertura della Biblioteca Civica di via Sacco. Una riduzione d’orario che poi si trasforma in una chiusura totale per un breve periodo. Dal 26 giugno fino al 31 agosto, la Civica segue l’orario estivo, dalle 8.30 alle 14, ogni giorno dal lunedì al sabato. Subentra poi, come si è detto, la chiusura totale dal 12 al 17 agosto. Ormai una consuetudine, che pare impossibile riuscire a superare. Mentre ormai è assodato che sono tanti i varesini a restare in città, tanto più in un momento di crisi come questo. E così oltre a saracinesca abbassata di tanti negozi, coloro che non si possono permettere di andare in vacanza devono fare i conti anche con la Civica ad orario ridotto o addirittura a porte chiuse.

Tra le categorie più penalizzate per queste novità, certamente gli anziani e gli studenti. Quanto agli anziani, sono numerosi a utilizzare la Biblioteca, ma soprattutto la ricca emeroteca. Quanto agli studenti, sono parecchi che ogni giorno arrivano in via Sacco e occupano la sala studi. Certo, restano anche altre sale studi, ma questa appare nel corso dell’anno molto gettonata dagli studenti varesini, che alle 14 devono uscire e cercarsi qualche altro spazio. “Non è possibile fare diversamente con il personale – spiega l’assessore alla Cultura, Simone Longhini -. Con la riduzione dell’orario per il pranzo, e il conseguente ampliamento dell’orario di lavoro, in estate parecchi recuperano le ore”. E poi, aggiunge Longhini, “l’alternativa all’orario ridotto sarebbe stata chiudere del tutto la biblioteca, una scelta che non abbiamo fatto”.

Dunque, problemi legati al personale, non consentono all’amministrazione scelte diverse. Uno stato di fatto che ha portato qualcuno, più precisamente un privato, a farsi avanti nei confronti dei ragazzi che utilizzano la Biblioteca per studiare: è il Globe Café, il bar davanti a Palazzo Estense, che ha deciso di ospitare i ragazzi nella sala al primo piano, che così potranno continuare a studiare. Una proposta che il locale fa per venire incontro alle esigenze degli studenti varesini abituati a studiare alla Civica, i quali potranno studiare al Globe, come dice il proprietario “senza obbligo di consumare”. Una bella idea.

 

3 luglio 2013
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