Varese

Varese, cento writers affrescano lo Stadio Ossola. Una domenica targata Wg Art

Le pareti esterne un po’ grige dello stadio di Masnago hanno vita breve: il popolo dei writers, esponenti della street art, artisti dalla creatività metropolitana, alcuni anche provenienti dall’estero, si sono dati appuntamento domenica 7 luglio, dalle ore 8 alle ore 20, in piazza Alcide De Gasperi. L’iniziativa, che ha per titolo “Varese, art on the stadio”, è stata organizzata dall’Associazione Wg Art.it in collaborazione con il Comune di Varese e il Varese Calcio, e con il patrocinio di Provincia e Agenzia del Turismo, Ordine degli Architetti della Provincia di Varese ed Ecomuseo dei Laghi Prealpini. Essa prevede che il muro esterno della struttura sportiva venga affrescato da artisti che lavorano con spray e vernici. Copriranno, con le loro coloratissime illustrazioni, ben 800 metri di muro esterno. Disegni e lettere, personaggi e parole che avranno come soggetto la Città giardino, il calcio e il ciclismo.

Un’iniziativa che segue altri interventi promossi, in collaborazione con il Comune di Varese, dalla stessa Wg Art: la stazione Cadorna a Milano e, a Varese, i sottopassi di via Morosini, una maxi-parete della sede dell’associazione in via Speri della Chiesa, un concorso in piazza Repubblica. Interventi di arte urbana che il presidente dell’associazione, l’architetto Ileana Moretti, continua a promuovere in città. “L’idea di intervenire sullo Stadio Ossola nasce dal fatto che questo luogo così centrale per la vita sociale della città sia affetto da un certo “grigiume” – spiega la Moretti, affiancata da Simone Longhini, assessore alla Cultura del Comune -. Abbiamo ricevuto diversi bozzetti dagli artisti, alcuni delle vere star di questo genere d’arte. Ci siamo preoccupati di scegliere la gamma cromatica, in modo da realizzare sulle mura esterne dello stadio un affresco che presenti una certa uniformità”. Gli artisti partecipano gratis, e ricevono colori e spray, oltre a qualche rimborso nel caso di spostino da altre città o, addirittura, dall’estero (ci sono artisti spagnoli ed elvetici). A rappresentare il Varese Calcio, Michele Marocco, che ha sottolineato come l’iniziativa rafforzi ancora di più il rapporto tra la società sportiva e la città.

3 luglio 2013
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